Helidon Xhixha.
Lugano: Riflessi di Luce
19 sculture monumentali
dal 17 Aprile al 22 Settembre 2019

Con la mostra Lugano: Riflessi di luce dedicata a Helidon Xhixha, la città diventa un museo a cielo aperto dove l’arte dialoga con lo spazio urbano e la natura. Le sue sculture monumentali si ergeranno in diversi punti di Lugano, in una mostra che è al contempo un’installazione diffusa, da scoprire passeggiando per luoghi a noi conosciuti ma che vedremo con occhi diversi.

“La promozione di un’offerta culturale variegata e aperta alle diverse esperienze creative risponde alla scelta strategica di un agglomerato che mira a essere un polo urbano competitivo e attivo nel contesto globale. Le sculture monumentali di Xhixha, forme dinamiche e quasi ipnotiche, sorprendenti giochi di luce e di volume, sapranno suscitare nello spettatore emozioni profonde e lasceranno affiorare armonia e leggerezza che raccontano la cifra stilistica dell’artista.”
Marco Borradori, Sindaco di Lugano

“Sulle superfici delle sculture di Xhixha il paesaggio circostante viene riflesso e insieme alterato, reinterpretato. Forme lisce e contorte vengono accomunate per creare un contrasto che è lo specchio del nostro mondo e, in fondo, dell’animo umano. Lugano: riflessi di luce è un progetto di primissimo piano a livello internazionale che conferisce ulteriore prestigio a Lugano e alla promozione culturale della regione.”
Roberto Badaracco, Capo Dicastero Cultura Sport ed Eventi

Helidon XHIXHA nasce a Durazzo (Albania) nel 1970, in una famiglia di artisti. Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Tirana, si trasferisce in Italia per continuare gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano), dove si laurea nel 1999. L'anno precedente, grazie ad una borsa di studio, frequenta la Kingston University di Londra, dove affina le sue tecniche di incisione, scultura e fotografia e sperimenta l'utilizzo di nuovi materiali tra cui l'acciaio inossidabile, che diventerà poi il materiale privilegiato intorno al quale ruoterà la sua ricerca artistica.
La visione e la tecnica innovativa di Xhixha, che attualmente vive tra Milano e Dubai, si traducono in un’arte pubblica monumentale che ridefinisce il rapporto tra la scultura e l’ambiente circostante, ridefinendo i confini stessi della scultura contemporanea. Tra le mostre e i progetti più importanti, la sua partecipazione nel 2015 alla 56ma Biennale di Venezia con Iceberg e la grande mostra monumentale a Firenze del 2017 all'interno dei Giardini di Boboli e Gallerie degli Uffizi di Firenze.


Posizione delle opere:


1. Drifting Icebergs (2019): Parco Ciani (lago)
2. Terraferma (2011): Parco Ciani (lato palestra)
3. Beethoven (2018): Parco Ciani (tra biblioteca e lago)
4. Fragments of Light (2013): Parco Ciani (biblioteca)
5. Riflesso Lunare (2018): Foce
6. Infinito (2017): Parco Ciani (fronte Villa Ciani)
7. Torre di Luce (2019): Piazza Castello
8. Ordine e Caos (2017): Parco Ciani (lato Casinò)
9. La O di Giotto (2017): Rivetta Tell
10. Conoscenza (2017): Piazza Indipendenza
11. Big Data (2018): Piazza Dante
12. Satellite (2018): Piazzetta Maraini
13. Inner Peace (2018): Contrada Sassello
14. Luce Divina (2018): Piazza Luini, poi Piazzale Cattedrale
15. Capitello d’Acciaio (2018): Piazza San Carlo
16. La Famiglia (2018): Lungolago Riva Vela
17. Simbiosi (2018): Stazione di Lugano
18. Rapture (2018): Fondazione Gabriele e Anna Braglia, Riva Antonio Caccia
19. Mantegazza (2014): Palazzo Mantegazza

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