Bosch, Boschiröö e Legnamèe:storie di boschi, boscaioli e falegnami

Quando e Dove

Prezzo

Prezzo d'entrata: CHF 5 -

Promotori

Museo della Miniera d'oro
Piazza da Sora
6997 Sessa
+41 (0)78 686 69 97
[email protected]
www.minieradoro.ch

Extra

La mostra è aperta il sabato e la domenica.

Il patrimonio boschivo è sempre stato un elemento fondamentale dell'economia rurale del Cantone Ticino, nutrendo, proteggendo e riscaldando i nostri padri.

Il legname - in passato molto sfruttato sia quale elemento da opera sia quale fonte di riscaldamento - si presentava infatti come una delle materie prime più utilizzate, non solo per il sostentamento indigeno ma anche per l'esportazione.

Ma in seguito a uno sfruttamento che superava ampiamente l'accrescimento naturale, soprattutto nell'Ottocento, a cui si sommarono le disastrose alluvioni del 1839 e del 1868, la Confederazione emanò severe norme di protezione, basate sul principio che la superficie boschiva non potesse essere ulteriormente ridotta, ma si dovesse invece fare il possibile per  aumentarla.

A poco a poco si rivelò possibile invertire la tendenza e, dalla metà del Novecento la trasformazione dell'economia subì una rapida accelerazione. Si passò insomma da una fase di sovra-utilizzazione a una di sotto-utilizzazione che favorì uno sviluppo inusitato della vegetazione arborea.

La mostra vuole illustrare come il bosco, elemento naturale e di svago, veniva gestito, descrivendone in particolare i prodotti ed i mestieri praticati e valorizzandone l'essenzialità per la vita del nostro pianeta