Angélique Kidjo

Estival Jazz - LongLake

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L’OSI accompagnerà Angélique Kidjo, fra le interpreti più sensibili della scena del Continente nero, che dà voce a quella musica africana in simbiosi fra tradizione e nuove sonorità.

Angelique Kidjo
Nata a Quidah, piccola cittadina sulle coste del Benin, Angélique Kidjo si dedica sin da subito alla musica cantando nella sua lingua madre, il Fon, oltre al francese e all’inglese. Nel ‘79, dopo aver inciso i suoi primi successi personali, inizia una tournée in Costa d’Avorio, Togo, Burkina Faso e in Camerun dove incontra il musicista e arrangiatore Brillant Ekambi, che le consiglia di trasferirsi a Parigi, capitale della World Music. Entra presto in contatto con musicisti famosi come Manu Dibango, Francis Bebey, Salif Keita, Mory Kante, Wally Badarou e molti altri. Con il suo primo gruppo parigino, incide un album e partecipa al Festival Jazz di Montreux in Svizzera. Ma è con il suo album da solista che nel ‘90 diventa una star.

Nel febbraio 2003 si esibisce assieme a Buddy Guy in “Voodoo Chile (slight return)” -cover di Jimi Hendrix– presso la Radio City Music Hall a New York City: la performance farà parte del documentario "Lightning in a bottle: one night in the history of the blues" di Martin Scorsese. Nel maggio 2007 viene pubblicato un album che vede la collaborazione di Carlos Santana, Alicia Keys, Joss Stone, Peter Gabriel e Ziggy Marley. Straordinaria artista, Angélique Kidjo dà voce a quella musica africana in simbiosi fra tradizione e nuove sonorità ed è considerata una delle interpreti più sensibili della scena del continente nero. Nella sua musica ritmi moderni e melodie tradizionali si fondono in un'armonia culturale perfetta creando una dinamica musicale avvolgente.
 
Orchestra della Svizzera Italiana (OSI)
Costituita nel 1935 come Orchestra della Radio della Svizzera italiana, l’OSI ha esordito sotto la bacchetta di Leopoldo Casella e si è formata nel trentennio di lavoro con Otmar Nussio. Nel 1991 ha preso il nome attuale e ha iniziato a mettersi in luce a livello internazionale esibendosi nelle più prestigiose sale di città come Vienna, Amsterdam, San Pietroburgo, Parigi, Milano e Salisburgo. Attualmente l'Orchestra della Svizzera italiana attira a Lugano i grandi nomi del panorama direttoriale e i più celebri solisti del momento, alcuni dei quali sono divenuti ospiti ricorrenti, come Martha Argerich, Zimmermann, Pommier, Buchbinder, Holliger e molti altri, presenti talvolta nella doppia veste di solista e direttore.

La partecipazione dell'OSI a Estival è ormai parte di una tradizione che si ripete con successo dal 1993, anno in cui il primo a condividere il palco con l'orchestra è stato il grande Friedrich Gulda. Da allora, accanto alla collaudata formazione, si sono avvicendati protagonisti della musica contemporanea come Dave Brubeck, Maynard Fergusson, Max Roach, Richard Galliano, Martha Argerich con Luis Bacalov, Eumir Deodato, Rick Wakeman, Al Di Meola, Premiata Forneria Marconi (PFM)… per citarne solo alcuni.
 
Gast Waltzing
Gast Waltzing inizia all'età di 7 anni gli studi al Conservatorio di Lussemburgo, dove è nato, per poi completarli a Bruxelles e a Parigi. Insegna la tromba al Conservatorio di Lussemburgo dove nel 1986 ha fondato il Dipartimento Jazz di cui è direttore. Ha inciso decine di album spaziando fra i generi, dalla Classica al Jazz, ed è stato anche nominato agli European Film Prize del 1989 per una sua colonna sonora, un settore musicale in cui è particolarmente attivo. Gast Waltzing è stato spesso chiamato a dirigere orchestre sinfoniche per accompagnare artisti come Mauran, Dianne Warwick e, più volte, Agélique Kidjo, per la quale ha inoltre realizzato molti arrangiamenti dei suoi successi.