La "Sovrana del palcoscenico" in Evviva la nostalgia

Words Festival - LongLake

Quando e Dove

Prezzo

CHF 5.- o con abbonamento LongLake,
fino ad esaurimento posti.

Promotori

Dicastero Cultura, Sport ed Eventi - Divisione eventi e congressi
Via Trevano 55
6900 Lugano
+41 (0)58 866 48 00
[email protected]
www.luganoeventi.ch

La cantante boema-svizzera, Eva Wymola residente a Figino, e l'italo-russo Roberto Olzer Trio danno vita ad una collaborazione nello stile di un sublime crossover.

La cantante boema-svizzera, Eva Wymola residente a Figino, e l'italo-russo Roberto Olzer Trio si sono affiancati per la prima volta nel documentarioSovrana del palcoscenico” (RSI 2014) dedicato alla vita, alla carriera e all'impegno pedagogico della poliedrica artista. Cosí è nato il progetto di una collaborazione nello stile di un sublime crossover.

Al Trio è stato assegnato in Giappone il premio di miglior disco di jazz strumentale nel 2013 per l'album Steppin'out. Il programma del Concerto-spettacolo è stato concepito per questo LongLake Festival. Evergreen e standard si alterneranno con hit della musica classica, da Haendel a De Falla, e s’incontreranno con il jazz contemporaneo.

Eva Wymola, nata a Praga, si forma al Conservatorio e all’Accademia Janáček di Brno, in Cecoslovacchia, poi alla Guildhall School of Music and Drama di Londra. Inizia la sua carriera all’Opera di Stato di Brno (opera, operetta, musical). Si esibisce nei capolavori sia del repertorio slavo, da Smetana e Dvořák a Janáček, sia di quello internazionale con la Carmen alla “Voix humaine“ di Francis Poulenc/Jean Cocteau (Juni-Festwochen Zurigo).

Al suo attivo sono innumerevoli esibizioni, registrazioni e tournées: di particolare successo i suoi “Recital scenici”, che la vedono protagonista sulle scene di Londra, Monaco, Salisburgo, Basilea, Ginevra, Stoccarda, New York, Pechino, Roma. I pilastri del suo repertorio sono i compositori della seconda metà dell’Ottocento, da Berlioz a Mahler, ma anche i classici del Novecento e la musica contemporanea, spaziando dagli Evergreens del secolo scorso, ai Songs di Gershwin e Ellington, alle Chansons francesi. Registrazione completa della musica vocale da camera di Stravinskij per la Radio bavarese.

Ha insegnato canto alla Hochschule für Musik und Theater München (1991-2005). Propone Masterclasses e Seminari di canto e dell’”Arte scenica” ai Conservatori di Lugano e Basilea, Milano, Vicenza e Palermo. Ha inaugurato in autunno 2011 il suo “Centro di canto e dell’Arte di presentarsi” a Figino/Lugano.

Nel 2014 la televisione della Svizzera Italiana ha prodotto un documentario “Sovrana del Palcoscenico” per illustrare la sua vita, la sua carriera e la sua opera di insegnamento.

Roberto Olzer, Diplomato in organo al Conservatorio di Milano e in pianoforte al Conservatorio di Mantova, si dedica ben presto all’apprendimento e allo sviluppo delle tecniche improvvisative nel repertorio jazzistico grazie anche alla frequentazione di Ramberto Ciammarughi.

Laureato a pieni voti in Filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, affianca all’attività didattica quella compositiva (con vari lavori pubblicati), quella di arrangiatore, per svariate formazioni tra le quali l’Orchestra Sinfonica del Teatro Coccia di Novara e il Decimino di Ottoni del Teatro la Scala di Milano, e quella concertistica classica e jazz, come pianista, organista, solista ed accompagnatore in diversi ensemble.

Ha al suo attivo una ventina di album editi da etichette nazionali di jazz quali Abeat, Dodicilune, Splasc(h) e Caligola. Tra le formazioni con cui attualmente collabora, il Just Music Trio, il M. De Aloe 4et, il M. Gori 4et, il R. Mattei 8et. E’ inoltre a guida di un proprio Trio, a fianco di Yuri Goloubev al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.

Yuri Goloubev, si è laureato in contrabbasso nel 1995 presso il Conservatorio Caikovskij di Mosca, dove ha studiato anche composizione. Dal 1992 al 2004 è stato Primo contrabbasso di una delle più celebri orchestre da camera del mondo, I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet.

Dal 2004, dopo il suo trasferimento in Italia, si dedica al Jazz, esibendosi con musicisti di fama come E. Pieranunzi, P. Fresu, G. Falzone, C. Fasoli, F. Bosso,ed artisti stranieri come K. Wheeler, M. Rosen, K. Gesing e G. Simcock, A.Sirkis.

Appare sui palcoscenici dei importanti Jazz Festival come Montre1ux Jazz Festival, London Jazz Festival, Bangkok Jazz Festival, Leverkusener Jazztaege. Ha partecipato a più di 80 registrazioni sia come leader che come sideman e scritto numerosi brani jazzistici e da camera, come anche trascrizioni che sono state pubblicate in diverse parti del mondo.

Massimiliano Salina, si è formato come batterista al conservatorio G. Verdi di Milano poi al „Royal College of Music“ di Stoccolma. La sua esperienza di musicista spazia dal jazz degli anni d'oro al jazz moderno fino al blues e al genere fusion. Sin dai suoi esordi ha suonato in diversi contesti sia in Italia che all'estero, si esibisce in alcune formazioni tra cui il Roberto Olzer Trio.

Eva Wymola, Roberto Olzer Trio, Yuri Goloubev e Massimiliano Salina