Svizzeri a Pisa e Livorno

Storia di una presenza

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Biblioteca Cantonale Lugano
Viale Carlo Cattaneo 6
6900 Lugano
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Società Editrice Ticino Management
Via Vergiò 8
6932 Breganzona
+41 (0)91 610 29 29
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www.ticinomanagement.ch

Alla Biblioteca Cantonale di Lugano, nel corso della serata verrà presentato il numero speciale della rivista "Arte & Storia" Svizzeri a Pisa e Livorno. Nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Medioevo al XX secolo (a cura di Giorgio Mollisi e Andrea Spiriti, edita da Ticino Management, Lugano 2014) presenta la storia degli Svizzeri e dei Ticinesi nelle due città toscane a partire dal Medioevo fino al 1900.

A Pisa, infatti, troviamo già nel Medioevo la presenza di architetti-scultori di Arogno nel Duomo e nel Battistero. È soprattutto però nel Seicento e nel Settecento che Pisa vede numerosi scultori dello stucco provenienti dal Ticino che decorano chiese e palazzi importanti della città e della Certosa di Calci. Artisti come Giovanni Rodolfo Furlani e Giovanni Angelo Somazzi di Montagnola, tra gli altri, sono presenti addirittura nel Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa, e nel Palazzo dell'Opera della Primaziale, nella famosa Piazza dei miracoli.

Per Livorno, invece, la storia degli Svizzeri ha inizio nel Seicento con i facchini provenienti dalle Terre di Pedemonte, dalle Centovalli e da Ronco sopra Ascona che hanno assunto il monopolio del trasporto delle merci nel porto della città. Molte testimonianze di questa emigrazione sono visibili nelle terre d'origine, soprattutto nelle chiese dove "i benefattori livornesi" hanno fatto costruire oratori, altari, regalato suppellettili e introdotto nel Ticino il culto della Madonna di Montenero, venerata nel famoso santuario di Livorno, la cui effigie è stata riprodotta più volte nei comuni d'origine dei migranti.

Invito

Relatori - Manuele Bertoli, Giorgio Mollisi, Valerio Ascani, Andrea Spiriti, Carlo Adorni