Quitanda Brasileira

XXXVII Stagione 2015 – seconda parte

Quando e Dove

Prezzo

CHF. 20.--

CHF. 15.-- AVS, AI , Studenti

CHF. 10.-- Soci Musica nel Mendrisiotto 

Entrata gratuita ragazzi fino ai 16 anni e studenti CSI

Promotori

Associazione Musica nel Mendrisiotto
Via Vecchio Ginnasio
6850 Mendrisio
+41 (0)91 646 66 50
[email protected]
www.musicanelmendrisiotto.ch

Extra

Info: +41(0)91 646 66 50 
[email protected]  -  www.musicanelmendrisiotto.com

L'associazione Musica nel Mendrisiotto ha il piacere di invitarvi domenica Pentecoste alla festa Quitanda Brasileira presso la chiesetta dell’Hotel Serpiano - Concerto Festivo.

È in un grido, in un lamento, che trova origine la musica strumentale brasiliana, assai lontano dalle atmosfere festose della samba o dalla sofisticata espressività della bossa nova è proprio nel choro parola che per l’appunto significa “lamento”, che affondano le profonde radici della musica popolare autenticamente brasiliana. E non è un caso che anche i maggiori compositori di musica colta in brasile abbiano da sempre riconosciuto nel choro un modello cui attingere; per Heitor Villa-Lobos il choro rappresentava addirittura la vera incarnazione dello spirito brasiliano.

Un lamento, stando quindi all’etimologia, dovrebbe essere il choro. Ma al di là del nome c’è ben poco di lamentoso, in questa musica. Lo spericolato virtuosismo, il largo uso di improvvisazione e la vivace presenza ritmica ne fanno anzi una musica allegra che cattura immediatamente cuore e cervello. e non a caso, pur trattandosi di un genere esclusivamente strumentale, il choro non ebbe difficoltà ad imporsi sul finire dell’ottocento come lo stile musicale più importante del brasile. una musica nata dal basso e che proprio partendo dagli strati sociali più umili si è affermata a tutti i livelli.

Alfredo da rocha Viana Filho (1897 – 1973), sassofonista, flautista, compositore e arrangiatore, meglio conosciuto come Pixinguinha, è stato il più grande esponente del choro e una sorta di padre intellettuale di tutta una generazione di musicisti brasiliani, da Mariano a ayres sino a Machado.
Pixinguinha ha scritto alcuni dei più famosi choro celebrati soprattutto attraverso l’attività di “os oito batutas”, primo gruppo a proporre il nuovo stile musicale su scala internazionale.
Celebrità internazionale che al choro è ritornata nel 1987 quando ormai altri generi musicali lo avevano da tempo sorpassato nell’indice di gradimento dei brasiliani, ma non solo con l’inclusione di una celebre melodia nel film Radio days di Woody allen. Si trattava di Tico-Tico no Fubá, il choro più famoso in assoluto che Zequinha de Abreu scrisse nel 1917.

Il titolo Quitanda brasileira, presentato dal João Silveira Quarteto con la partecipazione straordinaria del noto flautista italiano Mario Carbotta, sintetizza al meglio l’idea di una fantastica scatola di sorprese da cui fuoriesce il delizioso mix di sapori che solo la musica brasiliana può creare.

Libretto

João Silveira, Flauti,
Naldo Caiolli, Chitarra
Rafael Abdalla, Contrabbasso
Danusio Saleme, Percussioni 

Con la partecipazione di Mario Carbotta, Flauto