Sviluppo costruttivo e modellatura spontanea di figure di animali – studio del movimento

Scultura per principianti

Quando e Dove

Prezzo

CHF 800.- per il corso

Promotori

Scuola di Scultura
Vallemaggia
6695 Peccia
+41 (0)91 755 13 04
[email protected]
www.marmo.ch

Extra

Ogni animale possiede un suo modo caratteristico di muoversi (la lepre saltella, l’elefante cammina con passo pesante, la rondine veleggia). Il linguaggio del loro corpo contribuisce a modellarlo (la gamba della lepre che molleggia, i piedi piatti dell’elefante, il corpo affusolato del delfino). Il movimento è inconcepibile senza corpo; un corpo senza movimento non è vivo e nemmeno immaginabile. Ogni creatura esprime le sue caratteristiche e facoltà vitali attraverso il movimento. Questa interpretazione, ossia l'integrazione dei movimenti e di un prima e un dopo nello studio della modellatura, ha aperto grandi possibilità ludiche che coinvolgono direttamente nel processo espressività e vitalità.

Programma del corso:
Per animali di grandi dimensioni costruiamo (con l’argilla, con le sagome, attraverso un punto di vista laterale da sinistra e da destra, anteriore e posteriore) una scultura animale in terracotta cava e da cottura. Per gli animali più snelli formiamo con un filo ritorto uno scheletro interno, sul quale avvolgiamo e intrecciamo fibre vegetali assorbenti, su cui schiacciamo l’argilla per modellare. Il legame fra i tre materiali consente una combinazione di lunga durata delle loro tre caratteristiche. Sculture spontanee sono possibili e non comportano rischi con la cottura (con temperature fino a 900 ° C). La struttura interna inizia a raccontare una storia, una figura va man mano crescendo ed evolvendo. Queste tecniche di modellatura si prestano particolarmente agli studi sul movimento.

Obiettivi del corso:
Il corso si basa sulle proprietà dei vari tipi di argilla (dalla porcellana alla terraglia, fino al grès), il loro aumento di volume e le loro proprietà di asciugatura e di cottura. I contenuti comprendono la conoscenza del materiale, la sicurezza tecnica e la libertà di sperimentazione.

Immagine: www.flickr.com - Carlo Alfredo Clerici