Dragpennyopera: The Beggar's Opera

Scenari Diversi 2015/16 - Cambi di Stagione

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Cambusa Teatro
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www.cambusateatro.com

È l’alba. Nel cortile di un carcere, sotto il patibolo, si danno ritrovo alcune figure. Attendono l’esecuzione capitale del bandito Macheath. Sono le donne della sua vita. Saranno loro a dare vita a questa storia: vedremo come siano avvenute le nozze segrete di Macheath con Polly, figlia della regina dei mendicanti Peachum; i provvedimenti che questa ha preso e gli avvenimenti che ne sono seguiti; come il delinquente sia stato arrestato a causa del tradimento di Jenny, prostituta e sua vecchia amante; come sia stato liberato grazie a Lucy, altra amante, giovane e nervosa, e arrestato nuovamente per mano di Tigra, madre di Lucy e capo della Polizia; per giungere infine al momento dell’esecuzione, al giudizio finale, e forse, all’happy end.

Peachum, Jenny, Polly, Lucy, Tigra: cinque personaggi che amano, tradiscono, rubano e uccidono, cinque donne che si usano a vicenda. Cuori neri dalla nascita o anneriti dalla vita, ma che pulsano vitali in uno scenario desolato.
Il bandito Macheath: l’unico uomo, l’eterno assente, che suscita in questi cuori neri sentimenti assoluti. Amato, odiato, agognato, e infine spolpato fino all’osso.
È una storia di morte, amore, sesso e soldi.

Partendo dal genere della rivista e dell'happening performativo, il gruppo delle Nina's Drag Queens ha rivolto la sua ricerca verso la rivisitazione di grandi classici. DragpennyOpera, il suo ultimo spettacolo, s'ispira nei temi e nella struttura a The Beggar's Opera di John Gay, scritto nel 1728 come reazione parodistica al teatro lirico. The Beggar's era concepita per essere cantata a cappella e senza accompagnamento musicale. Opera orgogliosamente povera di mezzi ma ricca di spirito, satirica e sferzante nella sua critica sociale. La volontà di rompere gli schemi, lo sguardo graffiante sul mondo, la libertà di reinventare un linguaggio lavorando su temi musicali esistenti: tutti questi motivi hanno portato Nina's Drag Queens a rileggere l'opera di Gay, applicando il proprio linguaggio teatrale. Ecco dunque un pastiche di citazioni, parodie esilaranti, brani cantati in playback che procede per frammenti, accostamenti eccentrici, continui spiazzamenti.

regia: Sax Nicosia
drammaturgia: Lorenzo Piccolo
con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò