Il cielo degli orsi

Minispettacoli

Quando e Dove

Prezzo

CHF 5.- (adulti e bambini)

Promotori

Fondazione Opera San Giovanni Bosco
Via Giuseppe Motta 8
6648 Minusio
+41 (0)91 743 21 39
[email protected]
www.oratoriosgbosco.ch

Extra

Prevendita:
Farmacia Verbano, Minusio (via San Gottardo, vicino alla Posta) - entro le ore 12.00 del sabato precedente lo spettacolo

Biglietti:
dalle 13.30 alla cassa il pomeriggio dello spettacolo (tel. +41(0)91 743 21 39)

Il cielo degli orsi si compone di due storie in una.
La prima ci racconta di un orso che, svegliatosi da un lungo letargo si mette a pensare a come sarebbe bello essere un papà. Dopo un lungo cercare sembra che la soluzione stia in cielo, finché al suo fianco non compare un’orsa che in un attimo indovina tutti i suoi pensieri.
La seconda narra invece di un orsetto, che è molto triste per la morte del nonno. Quando la mamma gli spiega che il nonno era molto stanco ed ora è felice nel cielo degli orsi, vuole raggiungerlo e parte alla sua ricerca.

Per entrambi i protagonisti l’infinità del cielo sembra essere l’unico luogo in cui le loro domande possono essere soddisfatte. Ma si accorgono, alla fine del loro cercare, che è sulla terra, vicino a loro, che si trova la risposta. 
Il cielo degli orsi, affronta temi delicati e profondi con leggerezza e tatto e una grande capacità di sintesi. La presenza di animali come protagonisti permette di dosare l’impatto emotivo, che rimane comunque forte perché ci restituisce, con semplice e disarmante chiarezza, le difficoltà che tutti noi incontriamo, a maggior ragione i bambini, quando cerchiamo risposte alle grandi domande della vita. Difficoltà che nascono dalla complessità e varietà delle relazioni umane e dall’indifferenza che il mondo sembra riservare ai nostri piccoli o grandi dolori. L’unico percorso possibile è sempre quello esperienziale e non razionale e l’unica risposta, anche se non è la risposta, è spesso la più vicina a noi, se non già dentro di noi.

Programma

Locandina

Deniz Azhar Azari e Andrea Coppone scena
Nicoletta Garioni e Federica Ferrari sagome
Wolf Erlbruch disegni
Valerio Longo coreografie
Alessandro Nidi musiche
Tania Fedeli costumi
Anna Adorno le luci
Montecchi scene firmate sono state realizzate da Sergio Bernasani