Grandi scrittori svizzeri

Wor(l)ds Festival - LongLake

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Extra

Evento proposto da: ADV publishing house di Lugano, in italiano e tedesco.

L’evento letterario, promosso da ADV publishing house di Lugano, ruoterà intorno alle opere di due tra i massimi scrittori svizzeri di lingua tedesca del secondo Novecento: “Poesie” di Kuno Raeber (1922-1992) e “A Trubschachen” di E.Y. Meyer (1946). 

L’incontro vedrà ospiti le traduttrici in lingua italiana delle opere, rispettivamente Annarosa Zweifel Azzone e Sarina Reina. Un occasione per conoscere più da vicino questi autorevoli autori di casa nostra, ancora poco noti al lettore di lingua italiana. L’incontro si svolgerà in italiano e in tedesco e sarà moderato da Mauro Valsangiacomo.

Kuno Raeber (1922-1992): Poesie a cura e tradotte da Annarosa Zweifel Azzone
Autore di alcuni dei romanzi al tempo stesso più eruditi e più ferocemente dissacranti della letteratura di lingua tedesca del Novecento, sperimentatore di elaborate e destabilizzanti strutture linguistiche, la vita trascorsa in una alterità disperata: non desta stupore che il mondo delle lettere abbia mostrato, fino agli anni più recenti, una ostile reticenza nell’accettare e collocare nella giusta prospettiva l’opera di Kuno Raeber (1922-1992). Un importante punto di svolta si è avuto nel 2002 con la pubblicazione per l’editore Nagel&Kimche dei Werke in 5 Bänden (Opere in 5 volumi) curati in modo esemplare da Christiane Wyrwa e Matthias Klein.

Da allora poesie di Raeber e commenti ai suoi testi sono più volte apparsi nella stampa tedesca (di solito molto selettiva quando si tratta di autori svizzeri). Ma, soprattutto, per il 2016, è prevista l’uscita di un numero monografico dedicato a Kuno Raeber di TEXT + KRITIK, la rivista che, nel mondo delle lettere tedesco, sancisce la consacrazione di un autore. In questo numero due studiosi di riconosciuto prestigio come Peter von Matt e Heinrich Detering dedicheranno la loro attenzione proprio alla lirica del poeta svizzero. È tempo dunque che l’opera poetica di questo misconosciuto (contestato, avversato) grande autore del Novecento venga fatta conoscere al lettore di lingua italiana.

Annarosa Zweifel Azzone
È stata docente di Letteratura tedesca alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova, dove si è occupata in particolare della letteratura della Svizzera tedesca con contributi critici e traduzioni, dedicati dapprima all’opera narrativa di Gottfried Keller e in seguito alla poesia svizzero-tedesca del Novecento. Dopo testi monografici dedicati a Kurt Marti e ad Erika Burkart, nel 2013 ha pubblicato con l’editore Nicola Crocetti l’antologia Cento anni di poesia nella Svizzera tedesca in cui vengono presentate per la prima volta al lettore di lingua italiana 150 poesie di una quarantina di poeti e poetesse, con ampia introduzione critica e testo tedesco a fronte.

Ha tradotto, tra gli altri,  Thomas Mann (Tonio Kröger, nella Bur, con il testo tedesco a fronte) Eduard von Keyserling e Joseph Roth, per Adelphi e, per Marsilio Editori, Gottfried Keller (Romeo e Giuletta nel villaggio e Sette leggende con tedesco a fronte).

E.Y. Meyer (1946): A Trubschachen , traduzione di Sarina Reina
Trubschachen, un piccolo paese dell'Emmental, potrebbe essere il luogo ideale per uno studente di filosofia che desideri allontanarsi dalla città, trascorrere una settimana tranquilla dopo Natale e cominciare la stesura della sua tesi su Kant. 

Il protagonista che arriva a Trubschachen si propone di suddividere ragionevolmente il tempo fra lo studio e le passeggiate, ma a scandire il ritmo delle giornate sono i pasti fin troppo abbondanti serviti alla locanda in cui alloggia, che rendono necessarie passeggiate digestive più lunghe del previsto. Camminando lungo i sentieri che percorrono il paesaggio innevato, è spinto dalla curiosità a esplorare i dintorni e a conoscere meglio il paese. Attraverso l’osservazione attenta della realtà, va scoprendo un luogo dall’aspetto idilliaco che nasconde storie di miseria umana, solitudine e abbandono. A poco a poco si accorge dell’impossibilità di portare a termine il lavoro su Kant. Che cos’è accaduto in questa settimana?

È questa la premessa di uno straordinario romanzo scritto in forma impersonale e con il condizionale come modo ricorrente della narrazione, una scelta stilistica che rappresenta il difficile confronto con il concetto di realtà e la raggiunta consapevolezza che alla fine ciò che viviamo è soltanto una tra tante, innumerevoli possibilità.

E.Y. Meyer 
È nato nel 1946 a Liestal, Svizzera. Dopo gli studi di germanistica e filosofia all’università di Berna, è stato maestro elementare e dal 1974 si dedica esclusivamente all’attività di scrittore. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Gerhart Hauptmann e il Premio della Fondazione Svizzera Schiller. All’esordio con il volume di racconti Ein Reisender in Sachen Umsturz (1972), hanno fatto seguito romanzi – In Trubschachen (1973), Die Rückfahrt (1977), Das System des Doktor Maillard oder die Welt der Maschinen (1994), Venezianisches Zwischenspiel (1997), Der Ritt (2004), Wandlung (2012). Apotheose. Roman zur Jahrtausendwende (2015) – saggi, poesie e opere teatrali. Dopo lunghi soggiorni a New York, Parigi e Londra, oggi vive a Berna.

Sarina Reina 
Nata a Trieste nel 1965 da madre svizzera e padre italiano, si è laureata in Traduzione alla Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Trieste con una tesi su E.Y. Meyer.

Traduce dal tedesco, dall’inglese e dallo spagnolo per varie case editrici. Ha tradotto narrativa, letteratura di viaggio e guide turistiche. Tra gli autori tradotti: Birgit Vanderbeke, Thomas Glavinic, Reinhold Schneider, Gertrude Stein, Rebecca West, Ella Maillart.