Giornalismo nella Svizzera italiana (1950-2000)

Storia e documenti dalla Libreria Patria della Biblioteca cantonale di Lugano

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Biblioteca Cantonale Lugano
Viale Carlo Cattaneo 6
6900 Lugano
+41 (0)91 815 46 11
[email protected]
www.sbt.ti.ch/bclu

Extra

Orari di apertura:
Lu: 13.00 - 18.30
Ma - Ve: 09.00 - 18.30
Sa: 09.00 - 16.00

Archivio Prezzolini:
Lu - Ve:
09.00 - 18.00

Degli anni successivi al secondo dopoguerra gli storici parlano come delle trente glorieuses, per il Ticino di una età dell’oro, del paradiso della crescita economica. Nei secondi cinquant’anni del secolo, nel Cantone è morta la tipografia di Gutenberg, alla radio si è aggiunta la televisione, il giornalismo è diventato una professione, il numero degli addetti si è decuplicato, è scomparsa la stampa quotidiana di partito e si discute se i giornali presto si leggeranno solo sul web.

La mostra alla Biblioteca cantonale, curata da Enrico Morresi e Luca Saltini, racconta questa stagione intensa e appassionante attraverso i preziosi documenti della Libreria Patria. Un percorso a volo d’uccello sulle principali testate, sui protagonisti, dalla carta stampata, alla radio, alla televisione. Senza ambire a comporre una storia completa, l’esposizione getta luce su alcuni episodi significativi e aiuta a comprendere il mondo in subbuglio del giornalismo ticinese nella seconda metà del Novecento.

Una serie di pannelli a corredo della mostra traccia gli snodi principali di questa avventura.

Enrico Morresi
Giornalista e studioso del giornalismo

Luca Saltini
Biblioteca cantonale di Lugano