Il sacro in un mondo disincantato

Conferenza-riflessioni con Fabio Merlini

Quando e Dove

Prezzo

CHF 10.- Intero
CHF 5.-  AVS, studenti, apprendisti e membri dell’associazione e-venti culturali e Club Rete Due;
Entrata libera giovani fino ai 16 anni e giornalisti/e accreditati/e

Promotori

Teatro San Materno
Via Losone 3
6612 Ascona
+41 (0)91 792 30 37
[email protected]
www.teatrosanmaterno.ch

Extra

Prenotazioni Tramite segreteria telefonica: +41 (0)79 646 16 14
oppure Online

Il disincanto del mondo ha assicurato alle società moderne un enorme potere sul mondo: nessun tabù si frappone più al nostro desiderio di conoscenza e di dominio. Tutto è a disposizione per essere trasformato in una risorsa, dalla natura all’uomo. I benefici sono enormi, così come lo sono i rischi. Un mondo desacralizzato è un mondo in cui nessun limite interviene più a temperare i nostri appetiti predatori. Ma anche il sacro, laddove è ancora presente, può essere facilmente trasformato in uno strumento di potere distruttivo. Che relazione sussiste tra sacro e violenza? E d’altra parte, devono esistere limiti invalicabili, realtà inaccessibili alla nostra brama manipolatoria?Tante le domande su cui si interrogherà il filosofo Fabio Merlini.

Locandina

Fabio Merlini, nato a Minusio, Direttore regionale della sede della Svizzera Italiana dell’Istituto Universitario federale per la Formazione Professionale, ha insegnato filosofia della cultura e epistemologia delle scienze umane presso l’Università di Losanna e in altre università.
Dal 2010 presiede la Fondazione Eranos e per l’editore Rosenberg & Sellier di Torino dirige la collana I Saggi di Eranos. 
Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo L’époque de la performance insignifiante; Réflexions sur la vie désorientée (2011), Schizotopies. Essai sur l’espace de la mobilisation (2013), L’architettura inefficiente (con Luigi Snozzi, 2014), Ubicumque. Saggio sul tempo e lo spazio della mobilitazione (2015) e Catastrofi dell’immediatezza (con Silvano Tagliagambe, 2016).