Enigma e Desiderio. Riflessioni attorno alla funzionalità dell’arte, all’immaterialità e alle diagonali nel tempo.

Oggetti d’artigianato d’arte del XIX e XX secolo.

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

MACT/ CACT
Via Tamaro 3
6500 Bellinzona
+41 (0)91 825 40 85
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www.cacticino.net

Extra

Orario di apertura al pubblico:
ven ore 14:00-18:00
sab ore 14:00-18:00
dom ore 14:00-18:00

Locandina
Centro d'Arte Contemporanea Ticino

Enigma e desiderio sono due concetti della stessa medaglia. Due aspetti poco tangibili, immateriali, che rientrano nella sfera analitica, per quanto vadano a sfiorare i sensi e il pensiero, che di per sé rimangono anch'essi incompleti e, per certi versi, infiniti: e altrettanto immateriale e vana rimane la ricerca di una definizione edotta attorno all'utilità e alla funzionalità dell’arte, oggi come allora, quale pratica professionale.

In arte tutto è soggettivo, proprio per quella dimensione antisociale, che sta la base della pratica e dimensione artistica nel suo farsi: quel passaggio enigmatico che avviene tra il pensiero e la sua formalizzazione manuale, seppur entro un contesto meramente decorativo o illustrativo.

L’approccio al processo creativo si definisce, quindi, anche nella creazione di oggetti, che in realtà rientrano nella categoria dell’arte applicata, attorno alla quale si sviluppano forme di decorazione e di abbellimento raffinati, su cui è interessante riflettere.

In esposizione le opere degli artisti:
Katia Bassanini
Maurizio Bolognini
Giuseppe Chiari
Giorgio de Chirico
Carmelo Cutuli
Pier Giorgio De Pinto
Martin Disler
Alex Hanimann
Max Huber
Csaba Kis Róka
Ingeborg Lüscher
Rudolf Mumprecht
Meret Oppenheim
Aldo Patocchi
Ivor George Sexton
Valter Luca Signorile
Wols
Albert-Edgar Yersin