How Evil is Pop Art?

New European Realism 1959–1966

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Collezione Giancarlo e Danna Olgiati
Riva Caccia 1
6900 Lugano
+41 (0)91 921 46 32
[email protected]
www.collezioneolgiati.ch

Extra

Orari:
Venerdì - domenica: 11:00 – 18:00
Lunedì chiuso

“Quanto è diabolica la pop art?”, domandava la giornalista e scrittrice Tullia Zevi nel 1964 nella sua recensione alla Biennale di Venezia di quell’anno, esplicitando la reazione avversa di un’ampia fetta di pubblico alla comparsa di questa nuova arte, che emergeva verso la fine degli anni Cinquanta in tutta Europa in risposta al dilagante entusiasmo nei confronti della cultura di consumo americana, del suo universo mediatico e pubblicitario.

L’esposizione muove dalla volontà di rileggere il fenomeno Pop europeo attraverso una raffinata selezione di opere provenienti dall’incontro di due collezioni private: la Collezione Giancarlo e Danna Olgiati e una delle principali raccolte private di questa corrente. Con quarantadue opere, tutte eseguite tra il 1959 e il 1966, la mostra offre un panorama sorprendente dei linguaggi artistici che, tra differenze e assonanze, si sono formati simultaneamente in Francia, Gran Bretagna, Italia e Germania: dipinti e sculture che rappresentano i massimi esiti del Pop europeo mostrano come in questi Paesi si sia articolata una nuova sensibilità artistica che, nella ricchezza del linguaggio formale e nell'ampiezza dei contenuti, è equiparabile alle caratterizzazioni della Pop Art statunitense. 

Inaugurazione: sabato 22 settembre, ore 18:00

A cura di Tobia Bezzola, Direttore MASI Lugano 

Immagine: Konrad Lueg Cassius Clay 1964 Caseina su tela 120 x 100 cm © 2018 Prolitteris, Zurich