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Sólveigh Anspach

Prezzo

Entrata:
CHF 10.-
CHF 8.-
CHF 6.-

Promotori

LuganoCinema93
6900 Lugano
[email protected]
www.luganocinema93.ch

Dove e Quando

Cinema Iride
Quartiere Maghetti
6900 Lugano
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11.12.2018

dalle 20:30

LuganoCinema93 presenta sei lungometraggi di finzione girati fra il 1990 e il 2015, l’anno in cui Sólveigh Anspach realizza il suo ultimo lavoro, L’effet acquatique che uscirà qualche mese dopo la sua morte, riscuotendo un grandissimo successo.

Robert Guédiguian, regista e suo amico diceva: Quando Sólveig Anspach era fra noi, dicevo che era il nostro porta-fortuna. Adesso che ci ha lasciati, dico che è il nostro angelo custode. Andate a vedere i suoi film, proteggeranno anche voi.

Regia di Sólveigh Anspach

Commedia, Drammatico | Francia | 2008 | 93'
versione originale francese

Con Didda Jonsdottir, Joy Dole, Ingvar E, Sigurdsson, Julien Cottereau

Anna Halgrimsdottir vive a Reykjavik con i due figli: Ulfur e Hrafn. Stanca del freddo islandese decide di vendere il suo negozio per poter lasciare l’isola. La sua attività, la vendita di marijuana, funziona molto bene, ne vuole quindi ricavare un buon prezzo. Il “rilevante“, a chi cede il suo cellulare (magico oggetto che contiene i dati di tutti i suoi clienti), le chiede 48 ore per raccogliere la somma richiesta. In questo lasso di tempo, Anna si ritrova immischiata in tutta una serie di storie, molto islandesi, fatte di incontri inaspettati e strampalati. Mentre attraversa l’isola in lungo e in largo, la sua casa diventa una sala d’aspetto dove i suoi clienti, sempre più numerosi, aspettano con ansia il suo ritorno per poter comprare la loro dose quotidiana.

Sólveig Anspach
Nazionalità americana e islandese, è nata l’8 dicembre del 1960 nelle isole Vestmann in Islanda ed è prematuramente deceduta il 7 agosto 2015 nella Drôme (Francia). Dopo essersi diplomata a la Fémis a Parigi, ha girato diversi cortometraggi e documentari. Nel 1999 ripercorre la sua esperienza della malattia girando Haut les cœurs!, il suo primo lungometraggio, per il quale la protagonista, Karin Viard, vince il César come migliore attrice nel 2000.