La Seconda Guerra Mondiale in Ticino

Sviluppo del contrabbando come risposta al razionamento

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Centro Culturale e Museo Casa Cavalier Pellanda
Contrada Cavenue Pellanda 4
6710 Biasca
+41 (0)91 862 30 31
Fondazione San Gottardo
Casas Don Orione
6956 Lopagno
+41 (0)91 943 21 82
[email protected]
www.fsangottardo.ch

Extra

Mercoledì, sabato, domenica e festivi  dalle ore 14:00 alle ore 18:00                                                                                       
Venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00
Informazioni al numero di telefono: +41 (0)91 862 30 31

Mentre i soldati controllavano dall’alto della montagna le vie di accesso al nostro territorio, la popolazione ticinese dall’esterno doveva “combattere” con una nuova quotidianità. Le continue restrizioni alimentari dovute al razionamento spinsero la popolazione a ricorrere al mercato nero e quindi all’acquisto di merci contrabbandate dall’Italia.                                                                           
L’esposizione, curata da Cristina Kaufmann per il Museo Sasso San Gottardo, situato in cima all’omonimo Passo, è composta da una ventina di grandi pannelli, con testi in italiano e tedesco, e alcuni punti audio e video.
Pensata anche come esposizione itinerante, dopo Biasca proseguirà per altri luoghi del nostro Cantone
Nella parte iniziale la mostra presenta in breve la situazione della Svizzera e del Ticino allo scoppio della seconda guerra mondiale: le condizioni economiche e sociali, lo sviluppo del Piano Wahlen, il razionamento. Di seguito la tematica si focalizza sul contrabbando e sul suo sviluppo al confine ticinese: tramite documenti e testimonianze storiche vengono mostrate  le astuzie utilizzate dai contrabbandieri per sfuggire alle guardie, i cambiamenti delle abitudini alimentari della popolazione ticinese, il difficile ruolo delle guardie di confine.