Dayak: L'arte dei cacciatori di teste del Borneo

Quando e Dove

Prezzo

Intero (da 16 anni): CHF 15.-
Ridotto (AVS-AI; studenti universitari; FAI Swiss): CHF 10.-
Ragazzi (6-15 anni): CHF 5.-
Scolaresche: CHF 3.- (+ 1 accompagnatore gratis)

Gratuito: Bambini (0-5 anni), ICOM; VSM-AMS, Swiss Museumpass, Soci Raiffeisen; Swiss Travel Pass

Riduzioni (non cumulabili): Gruppi (a partire da 10 persone): -10%, Holidaycard: - 20%

Promotori

MUSEC - Museo delle Culture
Riva Caccia 5 - Via Mazzini 5, ingresso dal parco
6900 Lugano
+41 (0)58 866 69 60
[email protected]
www.musec.ch

Extra

Orari di apertura:
Tutti i giorni 11.00-18.00. Martedì chiuso

La salvaguardia dei visitatori e dei collaboratori sarà garantita grazie all'adozione di rigorosi standard di distanziamento sociale. 

Nell’immaginario occidentale, non sono altro che feroci cacciatori di teste, esibite come macabri trofei. Ma come sempre, la realtà è diversa. I Dayak sono anche artisti di enorme fascino e mistero. E nelle loro opere rispecchiano la relazione tra gli uomini, le divinità e i fenomeni naturali di una delle ultime terre ignote del pianeta.

La nuova grande esposizione temporanea del Museo delle Culture è dedicata all’arte e alla cultura materiale dei Dayak del Borneo ed è frutto della ricerca pluriennale condotta dal MUSEC, in collaborazione con partner scientifici internazionali. Si tratta di una delle maggiori esposizioni al mondo mai realizzate su questo tema e senz’altro la più ampia degli ultimi quarantacinque anni.

La prima parte della mostra si sofferma sull’incontro tra le popolazioni Dayak e l’Occidente, che ha dato avvio alla ricerca etnografica e all’interesse collezionistico e ha influenzato la maniera occidentale di guardare al Borneo e ai suoi abitanti nativi. La seconda parte della mostra, proponendo un cambio di prospettiva, accompagna progressivamente il visitatore alla scoperta dei significati e dei valori propri delle opere esposte, in cui si esprime la relazione tra gli uomini, le divinità e i fenomeni naturali di una delle ultime terre ignote del pianeta.

Maggiori informazioni

Immagine fornita dal promotore