Le paralimpiadi raccontate da due atleti di casa nostra

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Evento Gratuito

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Extra

Segue un rinfresco.
Iscrizione non necessaria.

Ezio Guidi, noto giornalista e commentatore sportivo della RSI, intervisterà due atleti delle paralimpiadi: il ciclista Ivan Renggli e lo sciatore Murat Pelit.
L’incidente, la malattia, la motivazione di andare avanti, l’energia e la voglia di reinventarsi. Due percorsi diversi con caratteristiche simili che hanno portato i due atleti a raggiungere grandi risultati.
In loro compagnia impareremo, una volta di più, che l’unico vero handicap è rappresentato dai nostri pensieri negativi e limitanti. Motivazione e forza interiore sono invece la chiave per il successo.

Invito

Murat Pelit (1982) è cresciuto a San Pietro di Stabio. Da dieci anni è membro dello Swiss Paralympic Ski Team. È nella nazionale svizzera ai paralympic del 2018 in Corea del Sud.
Nell’ultima Coppa Europa conclude al quindo posto della generale. Ai mondiali 2019 (Slovenia-Italia) è sesto nella Super-combinata. Ai campionati svizzeri ha conqueistato a tre riprese il titolo nazionale in gigante e due volte nello speciale. Attualmente partecipa con successo alle gare di Coppa Europa.

Ivan Renggli (1967) è cresciuto a Locarno. Nel 2004 ha ottenuto il quarto posto nell’inseguimento individuale 4 km (pista) alle Parialimpiadi di Atene. Nel 2008 alle paralimpiadi di Pechino il quarto posto cronometro individuale (strada). Ha partecipato cinque volte ai Campionati del mondo su strada e su pista, ottendendo un sesto posto; tre volte ai Campionati Europei su strada e su pista, dove ha vinto tre medaglie di bronzo. Oltre a questi importanti risultati ha realizzato parecchi record svizzeri. È stato inoltre campione svizzero a più riprese in disciplina strada e in disciplina pista. Nel 1998 ha terminato il triathlon di
Locarno distanza media: 2.5 km nuoto nel lago, 90 km bicicletta e 21 km corsa a piedi.

Immagine fornita dal promotore