Un lungo apprendistato

La lettura e lo sguardo sul mondo nell’era dei social

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Biblioteca Cantonale Lugano
Viale Carlo Cattaneo 6
6900 Lugano
+41 (0)91 815 46 11
[email protected]
www.sbt.ti.ch/bclu

Extra

Evento promosso nell'ambito del progetto TicinoLettura sostenuto dall'Aiuto federale per la lingua e la cultura italiana.

Davanti alla grave crisi della lettura, con un mercato editoriale in caduta libera (tra il 2015 e il 2018 gli editori italiani hanno perso oltre un milione di copie vendute!), si moltiplicano festival e premi letterari. Il livello generale dei libri pubblicati è sempre più basso, con uno spazio che dovrebbe essere degli scrittori e invece viene eroso da blogger, influencer, cantanti, attori, sportivi, conduttori televisivi, giornalisti.

Lo scrittore “importante” è sempre più uomo di spettacolo e ospite fisso di salotti televisivi, in un imperversare di giallisti seriali e autori il cui unico merito è quello di “vendere” bene. In questo contesto, gli autori di spessore – che pure vengono pubblicati dagli editori – faticano a vivere e diventano tutti “scrittori da week end”. Ma che ne è del lettore? Una grossa fetta di mercato è costituita dai giovani e giovanissimi, mentre nelle fasce più mature pare leggano soprattutto gli anziani.

Ci sono gli onnivori, ci sono i puristi, ci sono quelli che nei libri cercano la versione finto colta dei social media e delle riviste di gossip. Cosa si può fare per difendere la lettura, soprattutto quella profonda, di libri in grado di veicolare esperienza e contenuti, quella che, fino ad oggi, ha garantito l’evoluzione della società? La serata si propone di affrontare la questione con diversi approcci: quale è la società in cui si muove il lettore oggi? Come si è evoluta e cosa è la lettura e il lettore? Quali sono i meccanismi mentali che si mettono in atto durante la lettura e come sono influenzati dai nuovi approcci alla lettura?

Invito

Interverranno:
Jacopo Guerriero, Capo Ufficio Stampa Giunti Editore
Marco Maggi, Università della Svizzera italiana, Istituto di studi italiani
Luca Saltini, Biblioteca cantonale di Lugano

Immagine fornita dal promotore