La Stella com’era?

Viaggio comico dei Re Magi a Betlemme

Prezzo

Ingresso con offerta minima:
CHF 20.- Adulti
CHF 10.- Ragazzi fino ai 15 anni
CHF 70.- Offerta famiglia

L’intero ricavato verrà devoluto ad AVAID

Promotori

AVAID–Associazione Volontari per l'Aiuto allo Sviluppo
Corso Pestalozzi 14
6900 Lugano
+41 (0)91 921 13 93
[email protected]
www.avaid.ch/

Extra

Durata: 70 minuti circa. Spettacolo per tutti.

Dove e Quando

Palazzo dei Congressi, Sala B
Piazza Castello
6900 Lugano
Vedi sulla mappa

22.12.2019

dalle 16:30

AVAID, organizzazione non governativa svizzera senza scopo di lucro, in collaborazione con l'associazione Famiglie per l'accoglienza di Massagno e il Preasilo Arca Noè di Viganello, porta in scena a Lugano lo spettacolo teatrale per famiglie “La stella com'era?” della compagnia Teatro d'Artificio.

Dopo ventitre anni dalle prime repliche (Stagione 1993/94) torna sulle scene “La stella com'era?”, semplice storia del viaggio a Betlemme dei tre Re Magi che, caricati della loro goffa umanità, cercano la strada tra i boschi di legno e tela e tra i deserti di cartapesta di un palcoscenico, per arrivare a conoscere il Re dei Re. Accompagnati da un Angelo con la Stella di cartone e disturbati dal solito diavolaccio spaccapentole, tre scalcinati attori, due non più giovani e uno non ancora vecchio, si sforzano di fare del loro meglio per essere degni di mettere in scena una sacra rappresentazione, ma trattandosi di attori popolari, mezzi saltimbanchi, mezzi musicanti di piazza, i tre  incontreranno non poche difficoltà alle prese col testo.
Il dramma, sfrondato degli elementi folcloristici, offre nel quadro gioioso del S. Natale un curioso repertorio di personaggi, ora solenni ora ingenui, ora comici ora drammatici. La rappresentazione è accompagnata da melodie e canti ispirati alla tradizione, eseguiti dal vivo con strumenti popolari.

Locandina

Uno spettacolo del Teatro d'Artificio
Musiche originali: 
Walter Muto & Carlo Pastori e Canti della Tradizione
Interpretato da: Bano Ferrari, Carlo Pastori, Pietro Grava, Walter Muto e Caterina Coroneo
Adattamento teatrale e regia di: Roberto Abbiati

Immagine fornita dal promotore