Non puoi arrivarci da qui

cose da salvare in caso d’incendio

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Spazio 1929
Via Ciseri 3
6900 Lugano
+41 (0)91 911 97 00
[email protected]
www.spazio1929.ch

Extra

Inaugurazione Giovedì 5 Dicembre 2019 – ore 18.30

Dal 5 al 22 Dicembre 2019 dal Lunedì al Venerdì 10.00 -18.00
Dal 7 al 12 Gennaio 2020 dal Lunedì al Venerdì 10.00 -18.00 

L’esposizione resterà aperta al pubblico anche Sabato 14 e Domenica 15 Dicembre in occasione del Mercatino di Natale allo Spazio 1929

Per interviste  + 41 (79) 438 19 88

Links

Dove

Spazio 1929
via Ciseri 3
6900 Lugano
Vedi sulla mappa

05.12.2019 - 22.12.2019

Tutto il giorno

07.01.2020 - 12.01.2020

Tutto il giorno

Anche tra i fumettisti, come tra gli scrittori, ci sono i poeti e i prosatori. Però di queste due famiglie si parla poco, tanto poco che, quando si è diffusa l’etichetta di “romanzo grafico”, non si è pensato ad afancargliene un’altra: “poesia grafica”. Ecco, se quest’espressione esistesse, certo potremmo usarla per descrivere i libri di Katia Piccinelli. E forse non solo i libri, perché, anche quando realizza lavori che non manifestano alcuno dei tratti caratteristici del fumetto – niente nuvolette, niente vignette –, Katia mantiene una tensione di fondo verso una componente essenziale di quest’arte: la sequenzialità. Tutto o quasi tutto, nella sua opera, è posto in sequenza, si muove nel tempo o nello spazio. Perfino quando traccia dei paesaggi – apparentemente il genere più statico –, i suoi sono paesaggi animati: talvolta li mette in moto scomponendoli in vignette, talaltra prende vedute apparentemente autonome e le riunisce in serie, tramutando così anche loro in vignette di una stessa sequenza.

Ed è qui che si rivela la fumettista-poeta: come nella scrittura poetica, dove a trainare la composizione non è la storia ma il fluire della lingua, col suo avanzare per riprese, variazioni e richiami sonori, così nelle sue “poesie grafiche” la penna (e pennello e mouse) procede per evocazioni ed echi che si riverberano di disegno in disegno. Ecco stelle farsi pecore e capre, capelli rimare con onde e ostriche.

E allora avanziamo di immagine in immagine, in cerca dell’elemento-nave che ci traghetterà al prossimo lavoro. Sarà sulla scia di quest’onda, ci chiederemo, che potremo navigare da un castello a una casa di ringhiera? Oppure troveremo la via interrotta da un avvertimento dell’artista: «Non puoi arrivarci da qui»?

 

Katia Piccinelli, classe 1987, legge, disegna, taglia, incolla e cuce più o meno da sempre.
Nel 2012 si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna con tesi sul Dadaismo. Ama i coniglietti e gli animali di piccola taglia.
Nel 2016 viene dato alle stampe “Tutto parla di te”, il suo primo libro come autrice unica: in quel momento scopre che pubblicare libri con il suo nome sopra le piace e da allora i suoi impegni artistici si concentrano nel campo dell’illustrazione. “Parvenze” (edizioni Pagine d’Arte) è la sua ultima pubblicazione.

Immagine fornita dal promotore