Olocene | EVENTO RINVIATO

Quando e Dove

Prezzo

CHF 28.-

Promotori

Teatro Sociale Bellinzona
Piazza Governo 11
6500 Bellinzona
+41 (0)91 820 24 44
[email protected]
www.teatrosociale.ch

Extra

Informazioni, prenotazioni e vendita:

- Ufficio turistico di Bellinzona
Sportello Palazzo Municipale, piazza Nosetto, Bellinzona
dal lunedì al venerdì 09:00 - 12:00 13:30 - 17:30  
sabato 09:00 - 12:00 pomeriggio chiuso  

-Prevendita e consulenza telefonica:
telefono: +41 (0)91 825 48 18
dal lunedì al venerdì 13:30 - 17:30    
sabato 10:00 - 12:00    Su ogni biglietto prenotato presso l'Ufficio turistico di Bellinzona è percepita una tassa di prenotazione di CHF 2.-
Per le prenotazioni effettuate più di 4 settimane prima dell’evento è richiesto il pagamento sul CCP entro 15 giorni previa fattura emessa dall'Ufficio turistico di Bellinzona (tassa unica di elaborazione CHF 5.-)
Nel caso di prenotazioni per più spettacoli, tutti i biglietti dovranno essere pagati e ritirati simultaneamente.

-Ticketcorner:
Callcenter tutti i giorni 08:00 - 22:00    
Telefono: 0900 800 800   (CHF 1.19/min.)    
online: http://www.ticketcorner.ch 

-Cassa Teatro:
Apertura nei giorni di spettacolo (45 minuti prima degli spettacoli serali e 30 minuti prima delle rappresentazioni pomeridiane). Nessuna prenotazione alla cassa del teatro.
telefono:  +41 (0)91 820 24 41

I biglietti acquistati non sono rimborsabili, a meno che lo spettacolo sia annullato. Se lo spettacolo dovesse essere interrotto dopo la metà della sua durata, il biglietto non sarà rimborsato
I biglietti riservati e non preventivamente ritirati saranno disponibili presso la cassa del Teatro fino a 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, dopo di che saranno rimessi in vendita.

5 e 11 giugno:  dopo lo spettacolo incontro con la compagnia

Nella valle selvaggia in cui abita il signor Geiser, vedovo quasi settantaquattrenne di origini basilesi, protagonista de “L’uomo nell’Olocene” di Max Frisch, sembrano esistere solo la pioggia, le interruzioni di elettricità e l’atmosfera da fine del mondo. Nella solitudine del suo eremo in Valle Onsernone, il signor Geiser ha trovato nella memoria e nei libri in suo possesso le armi per resistere al tempo. La lotta è contro se stesso, contro l’erosione impietosa del suo corpo e della sua mente. Inizialmente legge, poi ritaglia, schizza, attacca fogli alle pareti; riempie lo spazio della sua casa di sapere, come se tutte quelle parole possano essere un esorcismo contro la morte.

di: Max Frisch
con: Margherita Saltamacchia e Rocco Schira
adattamento teatrale: Flavio Stroppini e Monica De Benedictis
regia: Flavio Stroppini
allestimento: NucleoMeccanico.com
musiche originali: Andrea Manzoni
sound e light design: Alexander Budd
produttore: Gianfranco Helbling
produzione: Teatro Sociale Bellinzona – Bellinzona Teatro
in coproduzione con: Nucleomeccanico.com, 2020

Immagine: Pixabay.com