Jean Corty (1907-1946): gli anni di Mendrisio

Quando e Dove

Prezzo

CHF 10.-
CHF 8.- Ridotto (AVS/AI, pensionati, studenti, gruppi, convenzioni)
Ragazzi fino ai 16 anni entrata gratuita

Promotori

Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
6862 Rancate
+41 (0)91 816 47 91
[email protected]
www.ti.ch/zuest

Extra

Orari di apertura :
da martedì a domenica
maggio-giugno: 9-12 / 14-17
luglio-agosto: 14-18

Chiuso il lunedì (festivi aperto)

La mostra è dedicata a Jean Corty, uno dei più apprezzati pittori svizzeri. La sua parabola artistica, consumatasi nell'arco di soli vent'anni, rivela la fascinazione per l'Espressionismo nordico subita durante gli anni della formazione a Bruxelles.

Il padre Francesco Corti era emigrato, come tanti ticinesi,spostandosi da Agno a Cernier (Canton Neuchâtel) per lavorare nelle cave; qui si era sposato e aveva dato vita a una dozzina di figli, tra cui il nostro Jean-Baptiste (che solo a partire dal 1940 modifica la finale del cognome trasformandolo in Corty). Quando si presentano non meglio precisati disturbi nervosi, l'artista viene trasferito nel Cantone di origine.

La rassegna presenta unicamente le numerose opere - paesaggi e figure - da lui dipinte durante i ricoveri presso quello che all'epoca era denominato Manicomio di Mendrisio, tra il 1933 e il 1941. Donate dal pittore stesso al suo dottore Olindo Bernasconi (1892-1941), i cui discendenti le conservano ancora, sono in gran parte inedite.

Immagine fornita dal promotore:

Jean Corty
Villaggio
Olio su tavola – 27 x 35 cm