La conservazione e il restauro dei mosaici archeologici | EVENTO ANNULLATO

Conferenza di Romana Albini

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La conferenza introduce il tema della conservazione in situ dei mosaici archeologici, approfondendo tutte le fasi operative necessarie alla definizione del progetto, delle azioni conservative e preventive dirette e indirette, e della programmazione della manutenzione futura, iniziando dall’analisi della struttura del mosaico, dalle caratteristiche del suo ambiente di conservazione, il sito archeologico, e dei fenomeni di deterioramento.
Il caso studio portato ad esempio sarà il cantiere eseguito a Pompei, nella Casa della Caccia Antica, nell’ambito del cantiere didattico del IV anno A.A. 2015-16, del Corso di Conservazione e Restauro dei beni culturali dell’Università di Torino.
Si affronterà inoltre il tema del restauro dei mosaici, dal distacco alla musealizzazione, esponendo il caso del restauro dei mosaici provenienti da Zeugma (sud-est Anatolia), in cui è stato utilizzato il “metodo Cassio” per la ricollocazione dei mosaici su nuovi supporti.
 I due temi a confronto saranno un’occasione per esaminare le complesse fasi d’intervento e mettere a fuoco i punti chiave del percorso evolutivo che dal distacco indiscriminato dei mosaici dal contesto d’origine è giunto all’affermazione sempre più condivisa della conservazione preventiva e in situ.

Relatrice: Romana Albini

Si è diplomata nel 1993 in conservazione dei dipinti, stucchi e superfici architettoniche presso l’I.C.R. di Roma, attuale IsCR; presso lo stesso istituto si è specializzata in conservazione della pietra e dei mosaici nel 1994. Dal 1989 al 2003 ha fatto parte dello staff del CCA, Centro di Conservazione Archeologica di Roma, una compagnia privata specializzata nel campo della conservazione di monumenti e siti archeologici. Nella compagnia inizia la sua esperienza sulla conservazione in situ di mosaici e affreschi nei siti archeologici, utilizzando metodologie e tecniche tradizionali basate sull’uso della calce.

Immagine: pixabay.com