Luigi Pericle on stage | clips d’arte nello spazio virtuale

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Archivio Luigi Pericle
Via Signore in Croce, 1
6612 Ascona
+41 (0)79 245 09 65
[email protected]
www.luigipericle.org

L'Archivio Luigi Pericle aderisce alla campagna #iorestoacasa e propone un cartellone di incontri online.

In ottemperanza alle disposizioni pubbliche per l’emergenza Covid-19, l'Archivio Luigi Pericle di Ascona aderisce alla campagna di sostegno alle arti che sta popolando i social networks, offrendo un ciclo di incontri di approfondimento dedicati alla figura e all'opera di Luigi Pericle (1916-2001). 

Un parterre di storici, critici, curatori, giornalisti e studiosi animerà le pagine virtuali dell'Archivio con brevi clips tematiche, contenuti in pillole, agili nel racconto, profondi nei commenti. Uno spunto di riflessione sull'arte di Luigi Pericle, ma anche sui suoi studi teosofici e sul suo interesse per le filosofie orientali, l'esoterismo, l'astrologia e la spiritualità alternativa. Figura complessa, versatile, talora inafferrabile nelle infinite sfaccettature della sua cultura universale, Pericle si presta all'interpretazione di voci diverse coinvolte in un progetto che non si limita a presentare documenti d'archivio, ma aggiunge nuovi e significativi tasselli alle ricerche in corso sul maestro svizzero, al centro di una importante restituzione storiografica. 

Il palinsesto dal titolo volutamente “spaziale” - vista la vocazione di Pericle per i misteri del cosmo - vanta la partecipazione di voci note nel panorama dell'arte. Parleranno infatti: Andrea Biasca-Caroni, François Barras, Luca Bochicchio, Fabrizio Cassinelli, Angelo Lorenzo Crespi, Federico Crimi, Marco Pasi, Carla Schulz-Hoffmann, Anna de Fazio Siciliano, Chiara Gatti, Carole Haensler, Susanna Koeberle, Desirée Maida, Martina Mazzotta, Fabio Merlini, Nicoletta Mongini, Stefania Portinari, Michele Tavola, Italo Tomassoni, Piero Tomassoni. 

Sul sito internet www.luigipericle.org e sulle pagine Facebook, Instagram, Twitter e su YouTube con sottotitoli in inglese.

Immagine fornita dal promotore