Incontro con Massimo Busacca

LongLake - Incontri

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Dicastero Cultura, Sport ed Eventi - Divisione eventi e congressi
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Informazioni:
Centralino di Villa Carmine 
+41 (0)58 866 74 40
   
LUN - VEN 8.30-12.00 / 13.30-17.00
SAB - DOM 10.30-18.00 

In caso di pioggia l'incontro si terrà al Palazzo dei Congressi, Sala B.

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Dici Massimo Busacca e dici il miglior arbitro svizzero di sempre. Classe 1969, bellinzonese, nel corso dei suoi 22 anni di carriera ha arbitrato in 12 competizioni internazionali. Dopo un debutto relativamente tardivo (a 20 anni), l'ascesa è stata continua e inarrestabile: prima partita nella massima serie svizzera a 27 anni, arbitro internazionale a 30, miglior arbitro svizzero per 7 anni e miglior arbitro al mondo nel 2009. 

Al suo attivo vi sono in particolare una finale di Champions League (a Roma, nel 2009, fra Manchester United e Barcellona), due Mondiali (nel 2006 in Germania e nel 2010 in Sudafrica), un Europeo (nel 2008 in Austria e Svizzera), una finale di Coppa Uefa e una finale di Supercoppa europea. E in questo contesto, gli incontri privilegiati con grandissimi campioni come Messi, Cristiano Ronaldo, Zidane, Del Piero, Ibrahimovic e moltissimi altri.

Appeso il fischietto al chiodo, Busacca è riuscito a passare con disinvoltura dal campo alla scrivania. Dal 2011 è capo del Dipartimento arbitrale della Fifa, dove, dalla sede di Zurigo e viaggiando nei cinque Continenti, si occupa di istruzione e sviluppo.
Una carriera... al massimo, senza mai perdere l'umiltà e il contatto con il suo Ticino. Il tutto, sotto il faro illuminante di una profonda fede religiosa.

Modera Davide Martinoni, giornalista de laRegione

A cura di Wor(l)ds
In un mondo in cui tutti nascono originali e molti vivono da fotocopie ci sono persone e personaggi che ci sollecitano a essere autentici e protagonisti. Perché come afferma Dostoevskij "il segreto dell’esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per cosa si vive”. Wor(l)ds intende documentarlo incontrandoli nell’arte, nel teatro, nella letteratura, nella vita (stra)ordinaria per invitarci a trovare la nostra unicità.