Presentazione del libro "Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò. La storia di Ahmed Malis"

a cura di Wor(l)ds

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Dicastero Cultura, Sport ed Eventi - Divisione eventi e congressi
Via Trevano 55
6900 Lugano
+41 (0)58 866 48 00
[email protected]
www.luganoeventi.ch

Extra

Informazioni:
Centralino di Villa Carmine 
+41 (0)58 866 74 40
   
LUN - VEN 8.30-12.00 / 13.30-17.00
SAB - DOM 10.30-18.00 

In caso di pioggia la proiezione si terrà allo Studio FOCE dove i posti saranno limitati a 95 spettatori ed è richiesto l'uso della mascherina.

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Incontro con il giovane artista Ahmed Malis, la scrittrice Nicoletta Bortolotti e il giovane rapper Islam Malis - Trovare la propria vocazione nel cemento dei palazzi popolari.

Questo libro racconta una storia che punge come le spine delle rose che disegna Ahmed, il protagonista. Giovane artista di origini egiziane e di eccezionale talento, vive nelle case popolari di Milano insieme al fratello rapper Islam, alla sorella scrittrice Amina e ai genitori. Una famiglia di artisti costretta a fare i conti con la dura realtà della vita in periferia, dove non ci si può fidare di nessuno e pagare il biglietto del tram è qualcosa di cui vergognarsi. Eppure c'è da qualche parte un'inaspettata via di fuga, una fievole luce, che forse - sebbene sia un rischio - vale la pena seguire.
La scrittrice Nicoletta Bortolotti ci racconta l'incredibile storia di Ahmed e della sua famiglia, un coinvolgente grido di riscatto sociale. Sul palco con lei e la moderatrice Maddalena Moccetti, ci saranno proprio loro, i fratelli Malis, per un incontro imperdibile e pieno di sorprese (anche musicali...).

Presso la libreria Il Segnalibro di Lugano (via Pioda 5) saranno disponibili alcune copie del libro: 
Nicoletta Bortolotti, Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò. La storia di Ahmed Malis, Giunti, Firenze, 2020

A cura di Wor(l)ds
In un mondo in cui tutti nascono originali e molti vivono da fotocopie ci sono persone e personaggi che ci sollecitano a essere autentici e protagonisti. Perché come afferma Dostoevskij "il segreto dell’esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per cosa si vive”. Wor(l)ds intende documentarlo incontrandoli nell’arte, nel teatro, nella letteratura, nella vita (stra)ordinaria per invitarci a trovare la nostra unicità.