Costellazioni del crepuscolo e altri sillabari | EVENTO ANNULLATO

Francesco Permunian in dialogo con Fabio Pusterla

Quando e Dove

Prezzo

CHF 8.-
CHF 5.- Studenti / AVS
Membri ADS / Associati - gratuito

Promotori

Casa della Letteratura per la Svizzera italiana
Via Stefano Franscini 9
6900 Lugano
www.casadellaletteratura.ch

Extra

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Al termine dell'incontro verrà servito un aperitivo

L'umanità è grottesca e così deve essere la sua rappresentazione. Autore geniale, irriverente, scanzonato, feroce, Permunian nel corso degli anni -e delle pubblicazioni- non si è riparmiato: prende i panni dal servo mefistofelico (o vassallo) di una vecchia signora in Cronaca di un servo felice; inchioda un clero corrotto e indegno in Sillabario dell'amor crudele; è un bibliotecario sul lago di Garda che traversa scene hard e noir in La casa del sollevo mentale o è la voce  di una vecchia signora che sintonizza la sua antenna sull'Adilà per ascoltare i concerti dei defunti in Ultima favola; o ancora, insegue il filo di una memoria insonne e frammentaria tra fatti e cose reali o immaginari in Il gabinetto del dottor Kafka fino al romanzo famigliare composto per frammenti ed interludi di Dalla stiva di una nave blasfema intriso di cultura popolare quanto pettegola. Uno stile unico, quello di Francesco Permunian, riconosciuto non solo dal pubblico (in patria e all'estero essendo i libri tradotti in più lingue) ma anche dalla critica.
A fare da guida nell'immaginario e nel reale della scrittura di Permunian sarà Fabio Pusterla che solleciterà l'autore all'annodare i fili di una realtà che se da un lato è guardata con distacco, dall'altro mai si esima dall'essere portata sulla pagina con tagliente e farsesca esattezza e compartecipazione.  

Francesco Permunian è nato a Cavarzere nel 1951 ed è cresciuto nel Polesine. Ha esordito come poeta nel 1980, illuminato dalla poesia di Andrea Zanzotto, e come narratore alla fine degli anni Novanta.
Dopo la laurea all’Università di Padova si trasferisce a Desenzano del Garda, per lavorare come bibliotecario. Il suo romanzo Cronaca di un servo felice viene scoperto da Marco Vicentini, che lo pubblica in Meridiano Zero nel 1999. Con Rizzoli pubblica nel 2001 Camminando nell’aria della sera e nel 2003 Nel paese delle ceneri. Nel 2005 esce per Quodlibet Il principio della malinconia, una raccolta di appunti e frammenti autobiografici, e nel 2009 per Diabasis Dalla stiva di una nave blasfema, con fotografie di Gianni Fucile. Seguono La Casa del Sollievo Mentale (2011; tradotto in Francia dalle Éditions de l’Arbre Vengeur), Il gabinetto del dottor Kafka (2013; premio Volponi e finalista premio Bergamo, in uscita in Spagna per Marmara Ediciones) e La polvere dell’infanzia e altri affanni di gioventù (2015), tutti usciti per Nutrimenti. I suoi libri più recenti, pubblicati entrambi dal Saggiatore, sono Ultima favola (2015) e Costellazioni del crepuscolo (2017; premio Comisso). A dicembre 2018 la casa editrice Theoria pubblica Chi sta parlando nella mia testa?, riunendo in un unico volume i due romanzi Il principio della malinconia e Dalla stiva di una nave blasfema.
Il suo ultimo romanzo, Sillabario dell’amor crudele, uscito a giugno 2019 per Chiarelettere, ha vinto il Premio Dessì.

Immagine dal sito web del promotore