Dialoghi di scultura 3

Eva Antonini Lorenzo Cambin Antonio Tabet

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Fondazione Renato e Gianluigi Giudici
Central Park, -1° piano, Via Riva Caccia 1
6900 Lugano
+41 (0)91 980 41 41
[email protected]
www.fondazionegiudici.com

Extra

orari: da mercoledì a sabato, dalle 14.00 alle 18.00

A seguito all’implementazione di un nuovo piano di protezione contro il covid-19 da parte della Gipsoteca Gianluigi Giudici è necessario confermare la propria partecipazione  scrivendo a: [email protected]

Una volta arrivati al museo vi chiederemo gentilmente di riempire un breve formulario con i vostri recapiti.

L’uso della mascherina a questo evento e il rispetto delle distanze è obbligatorio.

Il riferimento alla scultura è d’obbligo in un museo che raccoglie opere soprattutto in gesso, ma anche in bronzo, di uno scultore - Gianluigi Giudici (1927-2012) - le cui opere sono presenti in spazi sia pubblici che privati del Canton Ticino oltre che in Lombardia e in altre località italiane e svizzere.

In questi dialoghi vengono messe in relazione le opere di artisti ticinesi che operano con modalità, materiali e tecniche molto diverse e quindi meritano particolare attenzione. A ciascuno di essi inoltre è richiesto di individuare nell’ambito della Gipsoteca un’opera di Giudici con cui far dialogare un’opera loro.                                

In questa rassegna figurano opere di Eva Antonini, artista originaria di Rapperswil, Canton San Gallo, che vive in Ticino dal 1985 e che è presente sulla scena artistica europea (mostre in Svizzera, Italia, Francia) dal 2003; Lorenzo Cambin, luganese con una formazione prima al CSIA poi a Urbini e quindi all’Accademia di belle arti di Brera a Milano. Espone dalla fine degli anni Ottanta e ha nel curriculum una lunga serie di personali in Svizzera e Spagna; Antonio Tabet, grafico di formazione, con l’esperienza trentennale di direttore artistico della Banca del Gottardo, ha sempre condotto una propria ricerca artistica di cui si propongono le singolari opere recenti a tre dimensioni.

Di Antonini sono proposte sculture in terracotta che si muovono attorno alla figura umana rappresentata a tutto tondo o per frammenti, di Cambin opere-installazioni in cui la composizione di forme leggere che mimano la natura diventa pretesto per l’indagine dello spazio, di Tabet le “costruzioni” eseguite tramite una operazione mentale di scomposizione e quella pratica di ricostruzione ad incastri di forme a produrre opere dagli interessanti effetti dinamici.

Immagine dal sito web del promotore