I volti dell'accoglienza

Due appuntamenti sui rapporti tra Svizzera - Italia dal '43 a oggi

Quando e Dove

Prezzo

Evento Gratuito

Promotori

Fondazione Monte Verità
Str. Collina 84
6612 Ascona
+41 (0)91 785 40 40
[email protected]
www.monteverita.org

Extra

Entrata libera fino a esaurimento posti.
Nel rispetto delle normative sanitarie, verranno richiesti i dati dei partecipanti. In caso il numero dei presenti non consenta il mantenimento delle distanze di sicurezza, verrà richiesto l’uso della mascherina.

Venerdì 25 settembre verrà proposta la proiezione della pellicola L'ultima speranza Die letzte Chance, di Leopold Lindtberg. Palma d’Oro a Cannes nel ’46, Golden Globe per la Pace nel ’47, il film racconta la storia di due prigionieri alleati che cercano di superare le Alpi per raggiungere la neutrale Svizzera insieme a un gruppo di civili, tra cui alcuni ebrei.La pellicola venne girata tra il ‘44 e il ‘45 ad Ascona e dintorni e la proiezione è la prima assoluta in Ticino, dopo il restauro di Cinémathèque Suisse e Schweizer Radio und Fernsehen.
Il film verrà introdotto dallo storico Raphael Rues, membro di Insubrica Historica e dell'Antenna Ticinese dei Verbanisti.

Sabato 26 settembre si proseguirà con la discussione 1943 - 2020: due volti dell’accoglienza, in cui interverranno gli storici Marino Viganò e Raphael Rues che tratteranno delle politiche di asilo della Confederazione dopo il '43, del fenomeno dei profughi e del ruolo del Ticino nella Resistenza. Si confronteranno con i testimoni di ieri e di oggi Edoardo Sacchi, che ha combattuto nella Resistenza tra Svizzera e Italia, e Pietro Majno Hurst, figlio di un rifugiato ebreo accolto in Svizzera nel '43.
Introduce e modera l’incontro Brigitte Schwarz, giornalista RSI.

Immagine fornita dal promotore