White Rabbit Red Rabbit

di Nassim Soleimanpour

Quando e Dove

Prezzo

Prezzi: CHF 18.- categoria unica

Prevendita biglietti:
Ufficio Turistico di Bellinzona, Palazzo Civico, telefono +41 (0)91 825 48 18 lun/ven  dalle ore 13.30 alle ore 17.00; Sabato dalla ore 09:00 alle12:00
Oppure tramite il sito ticketcorner.ch

Promotori

Teatro Sociale Bellinzona
Piazza Governo 11
6500 Bellinzona
+41 (0)91 820 24 44
[email protected]
www.teatrosociale.ch

L’autore iraniano Nassim Soleimanpour è obiettore di coscienza. La sanzione per chi in Iran si rifiuta di prestare servizio militare prevede fra le altre cose il ritiro del passaporto per due anni. Isolato dal resto del mondo, come risposta Soleimanpour nel 2011 ha scritto “White Rabbit Red Rabbit”, uno spettacolo pensato per girare il mondo al posto suo, dando così inizio ad uno degli esperimenti teatrali più affascinanti e curiosi del nuovo millennio. Il testo è stato finora tradotto in oltre 30 lingue e rappresentato più di mille volte, ricevendo diversi premi internazionali.
Lo spettacolo è una sorta di esperimento sociale e tratta in maniera ludica di temi quali il potere, la manipolazione e la fiducia. Sul palco c’è un’attrice o un attore che non conosce nulla dello spettacolo, lo interpreta per la prima e unica volta e ha avuto la proibizione di cercare informazioni: il testo gli viene consegnato in busta sigillata di fronte al pubblico. Si va in scena senza prove, senza indicazioni di regia: il qui e ora nella sua massima espressione. A chi interpreta “White Rabbit Red Rabbit” si chiede coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza.
Fra coloro che si sono prestati al gioco ci sono nomi di primo piano del teatro e del cinema quali Whoopi Goldberg, John Hurt, Stephen Rea, Sinead Cusack, Marcus Brigstocke e il regista Ken Loach. In Italia il testo è stato portato in scena fra gli altri da Amanda Sandrelli, Gioele Dix, Lella Costa, Federica Fracassi, Marco Baliani, Fausto Russo Alesi, Daria Deflorian e Emma Dante.
A Bellinzona “White Rabbit Red Rabbit” va in scena in collaborazione con il Theater Chur

con Margherita Saltamacchia

Immagine fornita dal promotore