A spasso nel verde – 5 (altri) parchi nella Città di Lugano

Lugano è nel verde, con i boschi delle Prealpi Luganesi coperte da un lato, le acque del Ceresio a riflettere il verde dall’altro. Ma il verde è anche dentro Lugano: all’interno dei suoi confini ospita 48,5 chilometri quadrati di boschi e 18,8 chilometri quadrati di verde urbano, diffuso in tutti i quartieri sotto forma di parchi, giardini, aiuole, prati, viali alberati. Diamo oggi uno sguardo a cinque (altri) parchi cittadini.
9 Aprile 2022
di Silvia Onorato
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Parco botanico di San Grato © LuganoRegion, Milo Zanecchia
Parco botanico di San Grato © LuganoRegion, Milo Zanecchia

Quanti? Tanti, sono gli alberi sul suolo luganese. Il più vecchio è un castagno nella selva Lepori, a Castagnola, si stima abbia 250 anni – l’epoca in cui si diffondeva l’Illuminismo, il giovane Mozart viaggiava in Italia, gli Stati Uniti erano ancora britannici. Non solo castagni ultra centenari: il territorio cittadino, con un dislivello di quasi 2’000 metri, ospita dalla vegetazione subtropicale e mediterranea nelle prossimità del lago, a pascoli, boschi di betulle, faggi, castagni, larici e abeti sulle montagne. Rimanendo vicini al lago, i grandi classici sono il Parco Ciani, la passeggiata Belvedere, il Tassino con le viste panoramiche.
Scopriamo cinque parchi della città tra ville liberty, uliveti, e giardini botanici.

Parco di Villa Florida, quartiere Loreto
A Loreto, tra palazzi, antiche ville e alberghi storici, c’è un parco creato nel 1985 sul terreno dove fino al 1977 sorgeva Villa Florida. Un parco in stile floreale Liberty che conserva elementi d’epoca della Villa – come il pergolato, i parapetti in ferro, i muretti e le bordure in tufo, la grotta e il Belvedere. Ospita 84 esemplari arborei: siepi di bosso, piante di tasso a forma piramidale, palme, oleandri, glicini, e un albero dei fazzoletti, in una posizione panoramica e tranquilla, a poca distanza dal lungolago.
Via Gaggini da Bissone, 6900
Aperto tutto l’anno, tutti i giorni
Estate: 07:00 – 23:00
Inverno: 08:00 – 20:00


Parco di Villa Florida © LuganoRegion, Michele Mengozzi
Parco di Villa Florida © LuganoRegion, Michele Mengozzi



Parco di Villa Heleneum, quartiere Castagnola
Il parco nasce insieme a Villa Heleneum nel 1931, condividendo la linea Liberty nel disegno e negli arredi da giardino. Grazie alla prossimità del lago, ospita una vegetazione mediterranea ed esotica che comprende camelie, Agapanthus blu e bianchi, piante di Ginger, glicini e rose di molte varietà, a cui si affiancano alberi di cedro, cipressi, nespoli giapponesi e un Eucalyptus australiano, come anche limoni, aranci, pompelmi e mandarini cinesi, così come palme da dattero e del Cile.
Via Cortivo 28, 6976
Aperto tutto l’anno, tutti i giorni
Aprile – settembre: 06:00 – 23:00
Ottobre – marzo: 06:00 – 21:00


Parco di Villa Saroli, Centro
Un altro parco legato a una villa: nata come Villa Enderlin e costruita nel 1904 in stile gotico-rinascimentale su disegno dell’architetto Giuseppe Pagani, in un secondo momento passa alla famiglia Saroli e infine, negli anni ’60, al Comune di Lugano. Sul lato nord si trova una serra-limonaia ricoperta da gelsomini sempreverdi. Il parco ospita 63 alberi, antiche varietà di camelie, rododendri e azalee, esemplari secolari come la magnolia sempreverde, il cedro argentato, il Gingko biloba, il Liquidambar e diverse conifere. Il parco di Villa Saroli ospita anche l’albero più alto di Lugano, una douglasia di 36 metri, nonché un giardino degli odori dove è possibile scoprire il profumo della viola mammola, della cedrina, del tabacco da fiore, dell’olmaria peperina (una guida delle diverse piante del giardino è disponibile su luganoalverde.ch).
Viale Stefano Franscini 9, 6900
Aperto tutto l’anno, tutti i giorni

Sentiero di Gandria © LuganoRegion, Filme Von Draussen
Sentiero di Gandria © LuganoRegion, Filme Von Draussen


Sentiero di Gandria
Un tempo l’unico modo via terra per raggiungere Lugano dal villaggio di pescatori di Gandria, oggi è una passeggiata panoramica di circa 3 chilometri. Il sentiero sorge su una formazione rocciosa calcarea del giurassico, è affacciato sul lago e orientato verso sud, caratteristiche adatte a ospitare una flora tipica dell’area mediterranea, che conta oltre 340 specie vegetali, di cui 54 appartenenti alla Lista rossa svizzera come specie minacciate. Importante la presenza di alberi di olivo, che testimonia una storica attività di coltivazione. Il sentiero di Gandria e la zona circostante sono iscritti nell’inventario federale dei prati e pascoli secchi di importanza nazionale e nell’inventario federale dei paesaggi e dei monumenti naturali d’importanza nazionale.
Partendo da Gandria, il sentiero comincia da Sentiero di Gandria 1, 6978
Partendo da Lugano, il sentiero comincia da via Cortivo, 6976
Aperto tutto l’anno, tutti i giorni

Parco botanico di San Grato, quartiere Carona

Parco botanico nel quartiere di Carona, fra il San Salvatore e il Monte Arbostora. Posto all’altitudine di 690 metri, offre un vasto panorama sul lago e sulle montagne. 200’000 metri quadrati percorsi da 5,5 chilometri di sentieri suddivisi in base alla tematica (botanico, relax, panoramico, artistico e fiaba), oltre a un percorso sensoriale e un’area svago per i bambini. Nel parco si trova un’ampia collezione di conifere, azalee e rododendri. Il parco sorge su una zona che era un tempo un faggeto, poi un pascolo per i cavalli di Martin Winterhalter; viene trasformato in parco da Luigi Giussani negli anni ’50.
Via San Grato, 6914
Il parco è aperto tutto l’anno, tutti i giorni

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