Da Poe a Faust: Emanuele Santoro in scena per indagare l’animo umano

Riparte a teatro la stagione di Emanuele Santoro, con un ricco programma itinerante portato su diversi palchi ticinesi. Come per le stagioni precedenti, denominatore comune dei testi scelti è l’indagine dell’animo umano: Santoro porta sulla scena quegli autori che hanno saputo analizzarci, per farci riflettere su chi siamo. Da Edgar Allan Poe a Jarry, passando per riletture di classici come Amleto, Don Chisciotte, Medea e Faust.
26 Ottobre 2021
di Silvia Onorato

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La stagione 2021/2022 di e.s. teatro prevede 31 date tra il Teatro Foce, spazi del Sopraceneri (Teatro Paravento di Locarno e Teatro del Gatto di Ascona) e del Malcantone (Teatro di Banco). Tra le novità, una rassegna di tre recitals dedicata a Edgar Allan Poe, inventore del racconto poliziesco, della letteratura dell’orrore e del giallo psicologico. Sul palco Emanuele Santoro interpreta i tre generi, accompagnato dalla musica dal vivo della polistrumentista Claudia Klinzing. Tre appuntamenti al Teatro Foce, in settimana e in orario preserale, ideale per vivere il teatro dopo il lavoro o un aperitivo (“Edgar Allan Horror Poe” 19.01, 19:00; “Edgar Allan Fantastic Poe”, 07.02, 19:00; “Edgar Allan Detective Poe” 09.05, 19:00).
Una nuova produzione accompagna la stagione per cinque date: “Ubu Re” di Alfred Jarry, testo che ha rivoluzionato il teatro contemporaneo e moderno, infrangendo regole e convenzioni teatrali, con cui Emanuele Santoro riporta alla tradizione orale del teatro su una scena essenziale. Ubu Re, una figura caricaturale e assurda, può essere letta su più livelli e rappresenta non solo figure dell’attualità, ma anche la generale atmosfera del nostro tempo.
Torna la rassegna SOLOinscena: quattro recitals adattati da testi classici in cui Emanuele Santoro per quattro straordinari personaggi della storia del teatro: Amleto, Don Chisciotte, Medea e Faust. “Solo” con un personaggio, con un autore, con un’opera classica, per esplorarne significato e sostanza.
La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista”, tratto dalle “Leggi fondamentali della stupidità umana” dell’economista Carlo M. Cipolla, è ispirazione della nuova proposta “Stupidi-tà”: performance per voce e suoni in cui Emanuele Santoro, insieme al percussionista Ivano Torre, tratta il tema della stupidità in maniera irriverente, spietata, diretta, ma senza presunzione.
L’attività di e.s. teatro prosegue con gli spettacoli di repertorio, da Pirandello a Dürrenmatt, e con le proposte didattiche nel solco dell’opera iniziata presso Il Cortile.

La nuova stagione di e.s. teatro, iniziata questo mese, ci accompagnerà fino ad agosto 2022, al Teatro Foce di Lugano e presso altri teatri del Canton Ticino.
Maggiori informazioni su ilcortile.ch

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