Incontriamo Luigi Riva e Dino Lanfranchi della Libreria Lo Stralisco

Oggi abbiamo il piacere di conoscere Luigi Riva, nuovo proprietario della libreria Lo Stralisco a Viganello – una vera e propria istituzione a Lugano – e Dino Lanfranchi, suo amico e collaboratore. I due giovani sono subentrati a Valeria Nidola, la raccontastorie, incantatrice delle masse e libraia che ha rivoluzionato il mondo delle librerie ticinesi per ragazzi negli anni ’90. Vi proponiamo un’intervista doppia per conoscere i nuovi protagonisti dello Stralisco.
20 Aprile 2021
di Maddalena Moccetti
Luigi Riva e Dino Lanfranchi

Come sei venuto a conoscenza della storica libreria Lo Stralisco? Ci andavi da bambino?
Luigi – I miei primi libri recano l’etichetta dello Stralisco con ancora il numero di fax. Poi, crescendo ho cambiato libreria da cui fruire dei libri. Spesso la gente non sa che anche allo Stralisco abbiamo una buona selezione di titoli “per adulti”.

Dino – La libreria Lo Stralisco è stata sempre una sorta di ‘istituzione’ a Lugano, la conosciamo tutti, soprattutto chi ha figli. Per quanto mi riguarda, da bambino non la frequentavo perché sono nato e cresciuto a Buenos Aires.

Hai voglia di raccontarci del tuo primo incontro con Valeria Nidola?
Luigi – Il mio primo incontro con Valeria avvenne quando in terza liceo, per il lavoro di maturità intitolato Il mercato delle librerie in Svizzera, le feci un’intervista. Mi colpì subito la sua energia inusitata, pensai anche fosse pazza (in senso buono).

Dino – Sebbene conoscessi già Valeria come cliente della libreria, visto che venivo a prendere qualche libro per mio figlio, devo dire che l’ho conosciuta meglio da quando ho iniziato a lavorare qui. È una persona estremamente interessante!

Cosa ti ha spinto a buttarti in questa avventura?
Luigi – Fin da quando avevo 10 anni, il mio unico desiderio era quello di fare il libraio. Dopo un periodo di studi all’università dove non ero felice, ho colto l’occasione al balzo. È stata sicuramente una scelta un po’ folle, ma adesso mi alzo al mattino felice. Devo anche aggiungere che sono ossessionato dalle librerie, sia come luoghi fisici sia come attività economiche. Mi interessa ogni singolo dettaglio, dalla pulizia degli scaffali, all’assortimento della vetrina. Una città senza librerie è un luogo morto.

Dino – Con Luigi siamo amici dall’università, un giorno mi ha chiamato e mi ha proposto di venire a lavorare con lui. Non me lo sarei mai aspettato e ancora meno in quel momento. Devo dire che mi sento molto fortunato, lavorare con un amico e in un posto del genere è un privilegio.

L’aspetto che (per ora) ami di più di questo lavoro è…
Luigi – Vedere gli occhi delle persone luccicare di gioia quando trovano un libro. Sia che siano bambini di 4 anni o adulti di 80; è pazzesco.

Dino – Sia per sé stessi che per fare un regalo nessun libro andrebbe scelto a casaccio, ed è questo il motivo per cui fare una consulenza (o meglio ancora una piccola chiacchierata) con i clienti sui libri che vorrebbero acquistare, rende questo lavoro speciale.

Qualche domanda ora per conoscervi meglio:

Che libro regaleresti al tuo peggior nemico?
Luigi – Un libro di Fabio Volo. Possibilmente sapendolo bloccato in un volo Tanzania-Vladivostok con una squadra di pallanuoto russa ubriaca.
Dino – Qualche libro antistress da colorare.

Primo libro che hai letto nella tua vita?
Luigi – Non ricordo il titolo, ma è la storia di un gatto bianco che vede costruire autostrade e palazzine attorno alla sua casa di campagna.
Dino – Sinceramente non ricordo bene quale sia stato il primo. Comunque, uno dei primi libri che mi ha marcato è il Martín Fierro.

Chi sono i tuoi eroi letterari?
Luigi – Per la vita che hanno avuto, Jack Kerouac e Jack London.
Dino – Il mio eroe letterario è Eduardo Galeano.

Mondo fantastico letterario o cinematografico preferito?
Luigi – Al momento non mi viene in mente niente di specifico, guardo e leggo troppe cose… forse Stranger Things.
DinoJurassic Park mille volte. Mi chiamo Dino e naturalmente fra i dinosauri mi sento come a casa.

Vacanza ideale?
Luigi – La mia vacanza ideale è quella che viene definita on the road. Autostrada, chilometri da percorrere, una buona colonna sonora e sparare qualche stupidità lungo il tragitto con gli amici.
Dino – Uno dei miei sogni è quello di fare il giro dell’America Latina in camper.

Se potessi vivere in un’altra epoca, sceglieresti…
Luigi – Penso che se fossi nato in un’altra epoca sarei già morto… però gli anni ‘70 a San Francisco.
Dino – Nella preistoria, col Gigi delle caverne.

Descrivi Lugano in tre parole:
Luigi – Rilassante, vecchia e bella.
Dino – Bella, tranquilla e unica.

Con quale scrittore ti piacerebbe passeggiare per Lugano?
Luigi – Jerome K. Jerome, per passare una giornata oziosa a zonzo.
Dino – Chiedo scusa se finisco sempre a parlare di scrittori latinoamericani, ma se potessi scegliere mi piacerebbe fare una passeggiata con Alejandro Dolina.

Dove passeresti una bella domenica di sole in Ticino?
Luigi – Alla foce, con una bella birra.
Dino – Vallemaggia o una bella grigliata al Brè.

E una serata con amici?
Luigi – Partita del Lugano, per poi spostarsi al Bar Oops.
Dino – Le serate improvvisate sono quelle migliori.

Film preferito di sempre?
Luigi – Domanda difficile, forse Zodiac.
DinoKill Bill: Volume 2 di Tarantino

Ultimo libro letto o significativo per te?
LuigiBenevolenza cosmica di Fabio Bacà.
DinoCosì parlò Zarathustra, l’ho letto 500 volte e lo trovo fantastico.

Una canzone che non ti stancheresti mai di ascoltare?
LuigiDancing in the Moonlight dei Toploader.
DinoI shot the sheriff (la versione di Clapton).

Ci consigli un ristorante ticinese?
Luigi – In Ca de Betty e Lüis a Breno.
Dino – Il grotto America.

Per concludere, hai una citazione preferita?
Luigi – “Un’emozione è una cena senza bruciori di stomaco.” (dal film Scoop, W. Allen)
Dino – Non sono una persona religiosa, ma questa frase racchiude la mia filosofia di vita: “Ama e fa’ ciò che vuoi” (Sant’Agostino)

facebook.com/LoStralisco92

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