Si inaugura il 17 ottobre la nuova stagione di musica al LAC, la prima in seguito all’integrazione di Lugano Musica, e la prima curata dal direttore artistico Andrea Amarante. Una stagione che ridefinisce il ruolo della musica all’interno del LAC, diventato un laboratorio culturale multidisciplinare capace di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
La stagione di musica inizierà già a settembre insieme alla stagione teatrale, attraverso il dittico lirico “La voix humaine” di Francis Poulenc e la “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, nella lettura registica di Emma Dante e nell’interpretazione musicale del Maestro Francesco Cilluffo alla guida dell’OSI (dal 15 al 21.09). Sarà però a partire da ottobre che si svolgerà il programma di cinquanta concerti curato da Andrea Amarante: alla solida tradizione sinfonica, forte di venti concerti sinfonici, si affiancano tredici concerti di musica da camera, con repertori che spaziano dalla classica all’elettronica, ma anche nove concerti di musica jazz e musica dal mondo, concerti di musica elettronica, performance, concerti nell’ambito di LAC edu e incursioni cinematografiche.
In cartellone per i concerti sinfonici, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta e le Sinfonie n. 39, 40 e 41 di Mozart (07.02), il ritorno dopo quarant’anni in Svizzera della Tokyo Philharmonic Orchestra, diretta da Myung-Whun Chung (10.11), il direttore Sir András Schiff e l’Orchestra of the Age of Enlightenment per un omaggio a Haydn (23.11). Novità di quest’anno in ambito sinfonico, la proiezione di un film con musica dal vivo suonata dall’OSI: protagonista sarà “Psycho” di Alfred Hitchcock e la colonna sonora composta da Bernard Herrmann (10 e 11.12). Vi sarà inoltre spazio per un tributo a Nina Simone a cura della cantante Ledisi e della Metropole Orkest (17.01), e per un tributo alla “radio vuota” a cura di 900presente, CSI e RSI, attraverso in progetto multimediale di Andrea Molino (15.05).

I concerti di musica da camera avranno ospiti, tra gli altri, Antonio Ballista e Bruno Canino con brani di Ravel, Fauré, Debussy e Stravinskij (11.01), Dénes Várjon e Izabella Simon con trascrizioni da Bach, brani di Bartók e composizioni di Kurtág (19.02), i Barocchisti diretti dal maestro Diego Fasolis con “La Creazione del mondo” di Haydn (21.02). Proseguono inoltre le decennali collaborazioni con Oggimusica per Early Night Modern (otto appuntamenti in cartellone) e con il Progetto Spazio21 del Conservatorio della Svizzera italiana per EAR, Electro Acoustic Room (sei appuntamenti), due rassegne di musica da camera elettronica.
Ampio spazio sarà dedicato al jazz e alla musica da tutto il mondo, che si innesterà nella programmazione grazie alla collaborazione con il club luganese Jazz in Bess. Tra gli ospiti, Paolo Fresu e Giovanni Sollima (09.05), Éténèsh Wassié Trio (22.03), Avishai Cohen trio (19.10), la regina del Fado Mariza (01.02).
Tra i progetti che continueranno vi sono il concerto dei LuganoMusicaEnsemble, ensemble a organico variabile che riunisce i migliori musicisti del territorio (02.11), e il concerto sinfonico dell’orchestra Superar Suisse, dedicato alla formazione musicale inclusiva per i giovani (15.03). Tra le novità, il concerto in occasione della Giornata della Memoria (26.01), la performance immersiva “Wanderer” (20 e 21.05), il concerto di Natale aperto alla partecipazione della popolazione (20.12).

La nuova stagione di musica al LAC si apre il 17.10.2025 alle 20 con il concerto sinfonico dei Göteborgs Symfoniker, Neeme Järvi, Truls Mørk.
Abbonamenti disponibili dal 09.04 alle 10:00
Maggiori informazioni: luganolac.ch