Nuova stagione della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana

Presentato il programma 2026 della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana: un cartellone di eventi letterari che mettono in discussione la normalità attraverso la lente della letteratura. Una stagione che invita a uscire dal tracciato, esplorando i confini tra normalità e follia, scoprendo linguaggi nuovi e identità al margine.
09 Febbraio 2026
di Redazione Lugano Eventi
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Il programma 2026 di Casa della Letteratura, nato dalla collaborazione tra la direzione artistica di Mara Travella e la Commissione di programmazione, è dedicato quest’anno al tema della norma e dallo scarto rispetto ad essa, ma anche, giocando sulla messa tra parentesi della prima lettera, dal desiderio di esplorare temi e luoghi lasciati al margine, fuori dall’ “orma”.  Fuori (n)orma nasce dall’urgenza di nuove rappresentazioni: riflessioni sulla salute mentale grazie all’incontro con Alcide Pierantozzi (28 febbraio), l’omaggio all’autrice svizzera Adelheid Duvanel (21 novembre); incontri dedicati a scritture che esplorano i temi della razza, della classe, e del genere, con Nadeesha Uyangoda (14 marzo), che si chinano sul tema del lavoro nero in Svizzera con l’autrice romanda Isabelle Flückiger (26 settembre). Formati diversi che mettono al centro l’editoria alternativa (10 ottobre) e la traduzione letteraria (masterclass e seminari). Il programma 2026 prende slancio dall’aspirazione al dialogo tra discipline: numerosi, infatti, gli incontri che prevedono letture-performance, come nel caso dell’inaugurazione, dal titolo “Fuori (n)orma. Corpi, lingue, linguaggi” con Rebecca Solari e Eugenia Giancaspro (21 febbraio), dell’evento “Contaminazioni sonore” con Leo e Fabio Pusterla e Michael Fehr (13 giugno) e nel caso di “archiv” dell’autorə grigionese Asa Hendry (24 ottobre). Spazio a scritture esordienti, con Giacomo Matteucci, Jacqueline Haener, Daniela Almansi – vincitori del Premio Chrysalide, Premio Binding di promozione della Letteratura – e a voci consolidate del panorama della Svizzera italiana, con l’autrice Laura Di Corcia e l’autore Tommaso Soldini.
L’immagine per il manifesto, realizzata dall’illustratrice ticinese Lisa Cattaneo nasce dal dialogo del disegno con le riflessioni della filosofa Sara Ahmed, che vede nella capacità dei volatili di crearsi un nido in luoghi inaspettati una rappresentazione delle potenzialità del pensiero queer.

L’inaugurazione della stagione della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana è il 21.02 con “Fuori (n)orma. Corpi, lingue, linguaggi” con Rebecca Solari e Eugenia Giancaspro (16:30, Villa Saroli).
Maggiori informazioni: casadellaletteratura.ch

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