Oriente e Occidente si incontrano “Sur Papier”

Inaugurata presso lo Spazio Cielo di Villa Malpensata (MUSEC) l’esposizione “Sur Papier”. Nel solco dell’indagine sul rapporto fra arte contemporanea e tradizione in Cina, tre artiste e una compositrice esplorano insieme l’interazione fra corpo e scrittura, il superamento del ruolo individuale in un contesto creativo globalizzato, e l’eco tra culture e mezzi espressivi diversi. In esposizione, opere delle artiste Mingjun Luo, Francine Mury, Jiang Zuqing, e della musicista e compositrice Sivan Eldar.
4 Novembre 2021
di Silvia Onorato

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Mingjun Luo, Break up the étoile, 2020, inchiostro di china su carta montata su tela© Mingjun Luo
Mingjun Luo, Break up the étoile, 2020, inchiostro di china su carta montata su tela © Mingjun Luo

Un progetto che prende forma dall’incontro fra la pittrice, grafica ed esperta in calcografia Francine Mury (Montreux, 1947), e l’artista visiva e accademica Jiang Zuqing (Qingdao, Cina, 1962), coinvolgendo poi l’artista visiva Mingjun Luo (Nanchong, Cina, 1963), e la musicista e compositrice Sivan Eldar (Tel Aviv, Israele, 1985), per dare al visitatore una esperienza di consonanza nella diversità culturale ed espressiva.
Ad aprire l’esposizione, le opere su carta di Mury e Zuqing: un lavoro a quattro mani in cui si intrecciano culture e vissuti diversi, fermati su fogli di grande formato prodotti secondo i metodi tradizionale della provincia cinese dell’Anhui. I segni lasciati con l’inchiostro di china colgono gesti, ritmi, sospensioni che rinviano agli equilibri fra pieno e vuoto di matrice buddista e taoista.
Francine Mury descrive così il processo creativo: “[Zuqing ed io] lavoriamo sul pavimento nel grande laboratorio dell’Accademia [di Tsinghua, a Pechino]. Accediamo tratto dopo tratto a una portata diversa, a un nuovo approccio. A poco a poco ci stacchiamo dalla nostra individualità. Andiamo oltre i nostri approcci personali e uniamo i nostri ritmi distintivi, la misura: i nostri pennelli si incrociano, si sovrappongono in risposta al tratto o alla forma dell’altro, poi si trasformano, si sovrappongono. Le nostre rispettive origini si riflettono nel nostro stato d’animo, nella posizione dei nostri corpi e nei nostri movimenti.”

Francine Mury e Jiang Zuqing, Sans titre, 2018. ©Francine Mury, Jiang Zuqing
Francine Mury e Jiang Zuqing, Sans titre, 2018. ©Francine Mury, Jiang Zuqing


Con Mingjun Luo, artista cinese residente in Svizzera dal 1987, si riflette invece sulla doppia identità culturale. In mostra una selezione di opere di inchiostro di china su carta di gelso in cui si contrappongono una rigorosa ricerca formale e una delicata casualità. Trovano spazio anche l’estetica delle “petites choses” (piccole cose) della quotidianità, come la decostruzione visiva dei caratteri cinesi in una reinterpretazione personale libera da codici. Ad accompagnare il percorso espositivo è la dimensione sonora proposta dalla musicista e compositrice Sivan Eldar: una sequenza acustica che dialoga con le opere di Francine Mury e Jiang Zuqing, rilevando elementi comuni tra linguaggio musicale e pittorico quali ritmo, vibrazione, frequenze.
A concludere l’esposizione, il documentario creativo di Domenico Lucchini “One Leaf One Life”, dedicato all’incontro e alla collaborazione tra Francine Mury e Jiang Zuqing. Il documentario è stato realizzato grazie agli allievi del Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (CISA) e realizzato sotto la supervisione di Etienne del Biaggio. L’esposizione è curata da Marco Franciolli e Antonia Nessi e costituisce la seconda tappa della mostra che è stata realizzata in collaborazione con il Musée d’art et d’histoire di Neuchâtel (MAHN), dove è stata presentata dal 9 maggio al 5 settembre 2021.

L’esposizione “Sur Papier” è visitabile al MUSEC dal 28 ottobre 2021 al 20 marzo 2022.
Maggiori informazioni su musec.ch

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