“Un’arte per tutte e tutti” – Ventunesima edizione di Festa Danzante Ticino

Dal 6 al 10 maggio il Ticino ospita Festa Danzante, manifestazione nazionale dedicata all’arte della danza nata a Zurigo nel 2006, e che giunge quest’anno alla sua ventunesima edizione. Nella programmazione regionale della Svizzera italiana sono in programma 14 performance, 4 laboratori, party e corsi di danza all’insegna dell’inclusività, della partecipazione e di nuove sinergie. Incontriamo Lea Conconi, co-coordinatrice della Festa Danzante per il Ticino.
04 Maggio 2026
di Silvia Onorato
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Le Cycle - Cie Kane
Le Cycle – Cie Kane

Quali sono le caratteristiche della programmazione di quest’anno della Festa Danzante?
La Festa Danzante torna per la sua ventunesima edizione sul territorio ticinese, dal 6 al 10 maggio. Obiettivi ormai tradizionali sono il portare la danza nei luoghi insoliti, urbani, fuori dai luoghi canonici come i teatri, e così facendo dimostrare che la danza è un’arte davvero per tutte e per tutti. Il programma di quest’annosi distingue per la sua varietà, anche rispetto ai pubblici a cui si rivolge.

Le proposte spaziano infatti da attività per bambine e bambini piccolissimi, agli adulti, concentrandosi sulla varietà delle percezioni.
Quest’anno abbiamo avuto la fortuna di sperimentare due piccole co-produzioni: “AudiobebéDanza!” di Lorena Dozio, che debutta in Ticino con Festa Danzante, e il progetto “Sottovoce” con la regia di Camilla Guarino in collaborazione con Teatro Danzabile e Orme on the road.
Il primo è uno spettacolo dedicato ai bambini e alle bambine dai nove mesi ai tre anni;  una fascia d’età a volte dimenticata dall’arte, che Lorena Dozio ha invece valorizzato costruendo una performance sulle percezioni proprie della prima infanzia. Sarà un bel momento che genitori e bambini potranno condividere, sperimentando la danza in senso intergenerazionale (LAC, 09.05, 10:30, 15:30).
“Sottovoce” è un progetto sviluppato ad hoc per Festa Danzante: siamo state invitate a collaborare per il secondo anno con il Museo Hermann Hesse di Montagnola, e, a partire da alcune suggestioni, abbiamo elaborato una performance in collaborazione con il Teatro Danzabile, nelle cui competenze è lavorare con l’accessibilità. “Sottovoce” inizierà alla Stazione di Lugano, dove il pubblico si ritroverà e insieme si salirà sul bus che da Lugano va verso Montagnola. La performance inizierà già sul bus, dove si potrà ascoltare un’audiodescrizione poetica, che poi vedremo tradotta in corpo, movimento, danza davanti al Museo Hermann Hesse. La regista metterà in gioco, in questo modo, due percezioni diverse, in una performance molto interessante e insolita (Stazione FFS e Museo Hermann Hesse di Montagnola, 09.05, 17:45).

Sei sono i comuni del Ticino che hanno aderito a Festa Danzante e che ospiteranno la danza in spazi pubblici.
La danza è un’arte che riesce a contaminarsi facilmente con le altre arti. In particolare, portare la danza nei musei dà esiti molto interessanti, per quello che può nascere quando un corpo e una coreografia entrano in dialogo con l’arte visiva, quello che accadrà al Museo Casorella di Locarno (Collettivo Imprevisti – Museo Casorella / La Regionale, 10.05, 15:00) e al Museo d’arte di Mendrisio (Moving Perspectives
- Simona Bertozzi e Luca Perciballi, 10.05, 19:30). Altre contaminazioni possono nascere nello spazio naturale: ad Ascona la performance del Collettivo Imprevisti dialogherà con il bellissimo parco della Fondazione Monte Verità (10.05, 11:00). Portare la danza in contesti diversi da quello del teatro fa emergere quindi aspetti diversi, nuovi. Ma non solo: portare la danza in luoghi pubblici è anche la via migliore per liberarla da alcuni pregiudizi di cui purtroppo ancora soffre, come quello di essere poco accessibile. È bellissimo quando durante Festa Danzante le persone, passando da una piazza o da un parco, si soffermano sulle performance, incuriosite.

Quali sono le proposte in programma a Lugano?

Lugano è da molti anni l’epicentro di Festa Danzante in Ticino; quest’anno saremo presenti in città venerdì 8 e sabato 9 maggio. Apriremo venerdì con una performance partecipativa adatta a tutte e tutti, curata dalla Compagnia Wide: un “Jukebox danzante” dove il pubblico potrà interagire con le danzatrici e, in qualche modo, viaggiare nel mondo (Porto Bello!, 08.05, 18:00). Partiremo poi dal Teatro FOCE attraverso il Parco Ciani con “Poleidoskop”, passeggiata notturna con performance della Compagnia O che si focalizza sulle percezioni delle persone con disturbi da ADHD (08.05, 20:50).  La serata si conclude con il tradizionale party allo Studio FOCE, quest’anno curato dalla Compagnia Wide e all’insegna della musica balcanica, con ospite speciale il Balkan Oriental Trio (08.05, 21:00). Si preannuncia una serata che farà muovere e ballare tutti e tutte!
Sabato 9 maggio al LAC ci saranno le due performance “AudiobebèDanza” di Lorena Dozio, mentre in Piazza Luini tutta la mattina fino al primo pomeriggio chiunque potrà avvicinarsi alla danza da protagonista, attraverso brevi corsi di danza di stili diversi. Nel pomeriggio ci ritroveremo per “Sottovoce” alla Stazione di Lugano per poi salire a Montagnola. In serata, saremo di nuovo al Teatro FOCE per un progetto internazionale che ci apre alla vicina Italia, intitolato “Extra G”, in collaborazione con DIDstudio: si tratta di un progetto milanese che crea una vetrina per giovani leve della danza e offre un accompagnamento, uno sguardo esterno. Avremo un artista italiano e un artista ticinese, che dopo una giornata di training con professionisti della danza, presenteranno i loro brevi studi a un pubblico di curiosi, operatori e operatrici culturali, artisti e organizzatori (09.05, 21:00).

Festa Danzante Ticino è dal 06 al 10.05.2026 in tutto il territorio ticinese.
Maggiori informazioni e programma: festadanzante.ch/ticino/programma/

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