14 January 2020

Al via la seconda parte di stagione: gli eventi da gennaio a giugno 2020

Il FOCE di Lugano è felice di presentarvi il cartellone degli eventi in programma nelle sue sale da gennaio a giugno 2020.

Il ricco cartellone di eventi della seconda parte di stagione proposta dallo spazio culturale, continua a promuovere la multiforme espressione artistica, facendo incontrare diverse realtà artistiche di casa ed internazionali, accogliendo nelle sue diverse sale proposte di teatro, musica, cinema, danza e incontri. Oltre a sostenere e dare spazio ai promotori locali, il cartellone presenta rassegne curate direttamente dal Team FOCE, ma si arricchisce anche di importanti collaborazioni con diverse rassegne e festival del territorio.

Tra le rassegne curate direttamente dalla direzione artistica del FOCE ricordiamo la caleidoscopica rassegna teatrale HOME che prosegue il suo palinsesto con l’intento di sempre: mostrare al pubblico in maniera unitaria la ricchezza creativa della compagnie teatrali presenti sul territorio ticinese. Sul palco, anche in questa seconda parte di cartellone, una grande pluralità di temi e di linguaggi teatrali diversi tra loro. In totale, da gennaio a giugno 2020, HOME è lieta di ospitare 30 produzioni. Prosegue anche la rassegna Garden, che accoglie compagnie estere nella programmazione del Teatro Foce. Simbolicamente “Garden” rappresenta quindi il giardino di casa, ciò che sta fuori dalle mura domestiche ma fa comunque parte del nucleo famigliare quotidiano. Da gennaio a giugno 2020, GARDEN accoglie 2 produzioni.

Continua anche la programmazione della rassegna musicale Raclette, con un programma eterogeneo, all’insegna della buona musica scelta e curata dal FOCE. Uno scorcio sul mondo delle realtà musicali internazionali più interessanti, che crea una dimensione di scoperta e di aggregazione. Tra gli ospiti della stagione Under Changeover Live + Visual By Ajm, Jeff Parker And The New Breed, Colle Der Fomento + Aliedee, La Crus, Giovanni Truppi, Lambert, Auroro Borealo e i capelli lunghi dietro, Cinema muto e musica dal vivo con i fratelli Nolan, Simon e Brian Quinn insieme alla pianista austriaca Viola Hammer, Motta (prevendite aperte fra qualche settimana), Niccolò Fabi (già sold out) e Massimo Volume.

Le Blues to Bop Sessions debuttano al lo Studio Foce con la formazione tedesca Joscho Stephan Trio. Blues to Bop, che con le sue 31 edizioni alle spalle è il più antico festival blues in Svizzera, scardina i limiti temporali del tradizionale evento di fine estate per proporre una programmazione musicale aggiuntiva che si sviluppa nel corso dell’anno. Con le “Blues to Bop Sessions” si intende accentuare e diversificare la valorizzazione del mondo blues e di tutto ciò che vi ruota attorno, dalla riscoperta della tradizione roots alle contaminazioni più sorprendenti. Una serie di appuntamenti eterogenei con artisti internazionali di rilievo, che mira a rafforzare la comunità di appassionati del genere, disegnando idealmente un sentiero musicale d’avvicinamento verso l’attesa 32esima edizione.

Spazio anche agli incontri promossi da Agorateca Incontri, rassegna incentrata sulla dimensione del confronto diretto. Il programma si sviluppa nell'incontro con scrittori, poeti, musicisti, giornalisti, grafici, illustratori, in un tempo e in uno spazio piccoli, familiari e caldi, ma il cui intento è quello di aprire ai mondi sconfinati della ricerca e della curiosità. Il cartellone della rassegna ospita gli autori Marco Cubeddu e Enrico Fovanna che presenteranno i loro ultimi romanzi a dialogo con Luca Saltini, si rinnova la collaborazione con Choisi bookshop e Artphilein Editions con la presentazione del libro fotografico di Andrea Tonellotto in dialogo con Giuseppe Violetta (gallerista e co-editore); ospiti anche gli autori Luca Spadaro in dialogo con Giorgio Thoeni, Lia Galli e Andrea Bianchetti che presenteranno i loro libri. Appuntamento speciale con Babel Tess che presenta alcuni poeti svizzeri che si traducono a vicenda: Michelle Steinbeck (tedesco), Laura di Corcia (italiano), Rebecca Gisler (francese). Spazio anche a un seminari in inglese a cura di MAS in Interaction Design SUPSI “Interaction! Design, Arte e Innovazione”. Infine torna l’amato format Ticino Poetry Slam a cura di Marko Miladinovic.

In un luogo, il FOCE, in cui si respira forte la passione per la settima arte, è in maniera naturale che trova spazio una rassegna di cinema. Appuntamento intimo e popolare, Club Cult è l’occasione per ritrovarsi e riscoprire, insieme, una selezione di film firmata da Agorateca Presenta. Il programma prevede la proiezione di 5 pellicole, una domenica al mese.

Il cartellone del FOCE si arricchisce di importanti collaborazioni con diverse rassegne e festival del territorio. Tra queste ricordiamo LuganoInScena che, oltre alla sua stagione istituzionale, continua nel suo obiettivo di costruire relazioni con il territorio e dare visibilità agli artisti ticinesi. Importanti e preziose sono le collaborazioni con le rassegne SENZA CONFINI, rassegna transfrontaliera che si rivolge alle famiglie e la rassegna MAT. Il FOCE dà spazio anche a Il Maggiolino, festival di teatro, danza, arte e musica per la prima infanzia, alla rassegna Open Mic, all’esilarante rassegna di film da ridere realizzati nella Svizzera Italiana Improfilm, alla Festa Danzante e alle rassegne di danza Alma Latina e La Milonga.

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