20 April 2020

Casa della Letteratura per la Svizzera italiana #DistantiMaVicini

In questo periodo in cui il mondo culturale ticinese ha dovuto “abbassare il sipario”, abbiamo chiesto a personaggi e realtà del mondo artistico-culturale di raccontarci come vivono questo momento e di darci qualche spunto per trascorrere il tempo ciascuno a casa propria.

Oggi è la realtà della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana a parlarci.

Come state vivendo questo momento particolare?

Stiamo rifacendo daccapo la stagione 2020. Stiamo studiando nuovi modi di essere col pubblico creando collegamenti virtuali. Non saremo pronti per quest’anno, ma stiamo imparando a prepararci per i tempi che verranno, stringendo ancora più i legami con altre entità culturali in Svizzera, accogliendo nuove tecnologie e nuove possibilità.

Quale libro, film, brano musicale o attività consigliereste a chi si trova a casa?

Non un titolo singolo, ma l’assieme: letteratura della Svizzera italiana! Sosteniamo l’editoria di casa che in questi tempi se la vede molto brutta, mancando occasioni di incontro e presentazioni. La stragrande maggioranza degli editori in Ticino è attiva: scrivetegli, ordinate loro i libri e verranno ricevuti comodamente a casa; oppure fatelo attraverso la vostra libreria. Molti editori hanno anche e-books disponibili su qualunque piattaforma: sono una alternativa altrettanto valida. Sosteniamoli per mantenere in vita il grande patrimonio culturale che sempre ci offre diversità e intriganti sorprese.

Cosa vorreste dire ai lettori?

In internet gira una simpatica vignetta che bene o male recita “pensavate che gli artisti sono inutili. Provate a passare la quarantena senza musica, libri, video…”. Ecco. Riflettiamo sul valore delle arti che sono complemento e nutrimento continuo, non solo uno svago quando e se avanza tempo. Gli artisti, con la propria arte, parlano anche della nostra vita per la nostra vita.

www.casadellaletteratura.ch

 

A cura di Manuela Masone