06 April 2020

Elda Pianezzi - autrice #DistantiMaVicini

In questo periodo in cui il mondo culturale ticinese ha dovuto “abbassare il sipario”, abbiamo chiesto a personaggi del mondo artistico-culturale di raccontarci come vivono questo momento e di darci qualche spunto per trascorrere il tempo ciascuno a casa propria.

Oggi è l'autrice, traduttrice e giornalista Elda Pianezzi a parlarci.

Come stai vivendo questo momento particolare?

Durante questo periodo sto imparando che per affrontare una situazione tanto straordinaria ci vogliono atti eroici, di una specie del tutto nuova: devono essere quasi impercettibili, meglio se invisibili. C’è una parola che li riassume benissimo: pazienza. Ce ne vuole una dose massiccia in casa per evitare lunghe e massacranti discussioni. E quando si esce, beh allora la pazienza diventa imperativa: serve a scansare in modo civile le persone che non capiscono che bisogna tenere le distanze. Nel momento in cui ci si ritrova però finalmente soli, seduti sulle sponde di uno stagno dove la natura è ancora indecisa tra il vecchio marrone e il nuovo verde, allora con grande gioia ci si può abbandonare alla propria frenesia interiore… chiudendo gli occhi e sdraiandosi al sole.

Quale libro, film, brano musicale o attività consiglieresti a chi si trova a casa?

Ho appena iniziato a leggere Homo Deus, un saggio di Yuval Noah Harari che consiglio a tutti. Nel primo capitolo parla degli obiettivi che noi uomini moderni ci siamo posti grazie alla tecnologia e alla medicina: diventare immortali, felici e divini. Un percorso che mal si sposa con ciò che sto osservando attorno a me: tanto egoismo e tanta superficialità. Mi chiedo se la nostra specie abbia diritto di aspirare a tanto. O forse è proprio questo il punto? Per migliorare dobbiamo smettere di essere umani diventando qualcos’altro?

Cosa vorresti dire ai lettori?

Sfruttiamo questa situazione tanto anomala per guardare il mondo da un’angolazione diversa! Osserviamo gli altri e noi stessi, rilassiamoci e pensiamo a quanti aneddoti avremo da raccontare ai nostri nipoti.

www.eldapianezzi.com

Nota: questa intervista è stata realizzata qualche settimana fa, quando le direttive dettate dalla situazione sanitaria non erano ancora così restrittive.

A cura di Manuela Masone