15 April 2020

Etienne Reymond - direttore artistico LuganoMusica #DistantiMaVicini

In questo periodo in cui il mondo culturale ticinese ha dovuto “abbassare il sipario”, abbiamo chiesto a personaggi del mondo artistico-culturale di raccontarci come vivono questo momento e di darci qualche spunto per trascorrere il tempo ciascuno a casa propria.

Oggi è il Direttore artistico di LuganoMusica, Etienne Reymond a parlarci.

Come stai vivendo questo momento particolare?

Sto vivendo questo momento con preoccupazione per i malati, con tristezza per le famiglie dove è mancato un parente. Penso anche a quelli che in questo momento non hanno più un guadagno: gli indipendenti, gli artisti, per rimanere nel mio campo. Mi sto ponendo anche tante domande riguardo alle ragioni per cui siamo arrivati a questo punto.

Quale libro, film, brano musicale o attività consiglieresti a chi si trova a casa?

Inviterei a godersi il tempo che finalmente abbiamo a disposizione. Non occorre andare di corsa, non siamo di fretta, possiamo leggere o cucinare con tranquillità. Per me questa è una bella cosa, ovviamente bisogna fare un po’ di ginnastica, possibilmente stare un po’ al sole… per fortuna abbiamo il sole! Per quanto riguarda l’arte e la musica ho appena ricevuto l’ultimo cd di Rudolf Buchbinder, il celeberrimo pianista austrico. Un doppio cd dedicato alle variazioni Diabelli di Beethoven e sul secondo disco dieci variazioni commissionate a compositori contemporanei. Mettere in dialogo Beethoven con i compositori di oggi è assolutamente affascinante e Rudolf Buchbinder suona “da dio”.

Cosa vorresti dire ai lettori?

La salute è il bene più prezioso che ci sia. Si tratta di un’evidenza, ma fa bene ripeterselo. Quando siamo in buona salute possiamo essere grati e riconoscenti di esserlo.
Noi a LuganoMusica stiamo preparando la stagione 2020/21 con delle bellissime proposte e appena potremo riaprire porteremo della bella musica ai nostri concittadini. Ci sono degli abbonati che mi hanno scritto per dire quanto il LAC e la musica mancavano loro e vorremmo dire che anche voi, caro pubblico, ci mancate tanto.

www.luganomusica.ch

 

A cura di Manuela Masone