28 May 2020

La scatola dei giochi #4. Due cuori e una... scatola

L'associazione ticinese Giochintavola nasce con lo scopo di promuovere e divulgare il gioco intelligente. Curerà qui la rubrica "La scatola dei giochi", dedicata ai giochi da tavolo.

 

Due cuori e una ... scatola.
... ovvero giocare in due.

Moltissimi dei giochi che abbiamo presentato nelle puntate precedenti sono perfettamente adatti per una serata di coppia. Tuttavia esistono tanti giochi pensati per essere giocati esclusivamente in due.

Rispetto ai giochi per più giocatori, quelli per due accentuano di solito il senso di sfida e l’interazione tra i giocatori. Senza andare a scomodare i grandi classici come scacchi e dama, vogliamo in questa puntata presentarvi alcuni esempi moderni di giochi per due giocatori.

 

PATCHWORK (di Uwe Rosenberg, 2014, 2pp, 15-30 min.)

Uwe Rosenberg è un designer tedesco dalla produzione sterminata e considerato un mostro sacro dai giocatori di tutto il mondo. Questo Patchwork è un semplice ma interessantissimo gioco di selezione e piazzamento tessere: i giocatori si alterneranno nel prendere una delle tessere dalla forma bizzarra (che ricorda un po’ quelle del tetris) e cercheranno di piazzarla sulla propria plancia con lo scopo di riempirla senza lasciare buchi per formare il patchwork meglio riuscito.

 

MR. JACK (di Bruno Cathala e Ludovic Maublanc, 2006, 2pp, 30 min.)

Nella Londra vittoriana si aggira un temibile criminale, Jack the Ripper, ma la polizia è determinata a trovarlo. Questa l’ambientazione di un gioco deduttivo e asimmetrico che è ormai diventato un classico. Uno dei due giocatori interpreterà il ruolo della polizia mentre l’avversario sarà Mr. Jack e avrà lo scopo di ingannare gli investigatori cercando di depistare le indagini e facendo ricadere i sospetti sull’indiziato sbagliato. Un alternarsi continuo di indizi e depistaggi che condurrà alla vittoria solo il giocatore con l’intuito più affinato.

 

VENICE CONNECTION (di Alex Randolph, 1988, 2pp, 10 min.)

Sedici tessere tutte uguali. Ecco il materiale di questo gioco che è il perfetto esempio di semplicità e logica. Le tessere presentano da un lato un tratto di canale dritto e sul retro un tratto di canale che fa una svolta di novanta gradi. A turno i giocatori piazzano fino a tre tessere proseguendo la costruzione del canale. Vince chi riesce a chiudere ad anello il canale o a dichiarare per primo che la costruzione dell’anello è ormai impossibile. Geniale.

 

CHARTAE (di Reiner Knizia, 2019, 2pp, 10 min.)

Se le sedici tessere di Venice Connection vi sembrano troppe in Chartae ne basteranno solo nove per intavolare un rompicapo avvincente e tesissimo. Due cartografi, schierati per il mare o per la terra, si scontrano nel costruire una mappa piazzando una nuova tessera o ruotando una di quelle in gioco. Al piazzamento della nona tessera si verificherà se il territorio contiguo più grande è il mare o la terra. Il relativo cartografo sarà il vincitore. La tensione crescerà ad ogni tessera piazzata e spesso basterà una sola mossa per ribaltare la situazione.


Semplici da spiegare e comprendere; velocissimi da giocare; economici e pratici da intavolare. Cosa volete di più? Vi basta solo un compagno di giochi e la partita può cominciare.

Alla prossima!

 

A cura di www.giochintavola.ch