12 June 2020

La scatola dei giochi #5. Giochi da tavolo. Cosa scegliere?

L'associazione ticinese Giochintavola nasce con lo scopo di promuovere e divulgare il gioco intelligente. Curerà qui la rubrica "La scatola dei giochi", dedicata ai giochi da tavolo.

Spesso siamo sollecitati, soprattutto sotto le feste, nel consigliare un gioco adatto alle occasioni più svariate. Andare incontro alle varie esigenze non è sempre facile, anche perché ognuno di noi è diverso e ha gusti propri. Ma come fare allora?

Ci vengono in aiuto i premi che vengono attribuiti ogni anno nel mondo del gioco da tavolo: in Svizzera per esempio esiste lo Swiss Game Award, premio assegnato dalle associazioni ludiche confederate. Nella vicina Italia viene attribuito il gioco dell’anno o il Goblin Magnifico, in Francia l’As d’Or. Ma il premio più rinomato è sicuramente lo Spiel des Jahres tedesco: un grosso pedone rosso che fa bella mostra sulle scatole vincitrici.

Tutti gli anni una giuria di specialisti sceglie una serie di giochi e ne nomina 3 tra i quali risulterà il vincitore. Ebbene, solitamente i 3 nominati sono sempre giochi di un certo valore.

Noi come al solito vi facciamo qualche proposta:


AZUL (di Michael Kiesling, 2017, 2-4 giocatori, 30-45 min.)

Spiel des Jahres 2018. Gioco che fa parte della categoria degli astratti. In Azul si rivestono i panni di artisti della ceramica incaricati di decorare le pareti del Palazzo Reale di Evora. Ad ogni turno i giocatori si alterneranno nel scegliere delle tessere colorate per abbellire uno spazio quadrettato nel modo più remunerativo possibile in termini di punti vittoria. Gioco che richiede un pizzico di pianificazione e colpo d’occhio. Il risultato finale sarà decisamente appagante.


NOME IN CODICE (di Vlaada Chvátil, 2015, 2-8 giocatori, 15-30 min.)

Spiel des Jahres 2016. Party game coinvolgente che si basa sulle associazioni di parole. I giocatori si dividono in due squadre incaricate di trovare i propri agenti sul campo (costituito da 25 carte contenenti delle parole generiche) utilizzando parole chiave. Ma attenzione: all’interno dello schema si nasconde anche un assassino.


HANABI (di Antoine Bauza, 2010, 2-5 giocatori, 30 min.)

Spiel des Jahres 2013. Gioco collaborativo in cui i giocatori sono impegnati ad organizzare il miglior spettacolo pirotecnico del mondo. L’idea geniale è che ogni giocatore ha in mano una serie di carte che però non vede perché girate con il dorso verso se stesso. Attraverso indizi dati ai compagni bisognerà giocare le carte giuste dalla propria mano senza sbagliare. Gioco che crea una bella tensione al tavolo e qualche immancabile discussione.

Per gli amanti di giochi un pochino più complessi esiste dal 2011 anche il KennerSpiel des Jahres, premio sempre tedesco attribuito a giochi più complessi, ma mai difficili.

Quindi il consiglio è di visitare il loro sito per farsi venire qualche buona idea.

Buon gioco a tutti.

 

A cura di www.giochintavola.ch