09 July 2020

La scatola dei giochi #7. Spazio ai più piccoli

L'associazione ticinese Giochintavola nasce con lo scopo di promuovere e divulgare il gioco intelligente. Curerà qui la rubrica "La scatola dei giochi", dedicata ai giochi da tavolo.

L’associazione Giochintavola si occupa, oltre che di far divertire i propri membri alle serate e ai raduni, di divulgare la cultura del gioco da tavolo presso tutta la popolazione. È naturalmente quello che stiamo facendo qui con questa serie di articoli ma è anche quello che abbiamo fatto in passato (e torneremo presto a fare!) in fiere ed eventi in tutto il Ticino.

Quando dimostriamo i giochi da tavolo presso eventi come il LongLake Festival o la Fiera del Fumetto a Lugano inevitabilmente ci troviamo a dover introdurre ai giochi anche famiglie con bambini piccoli. Ci troviamo quindi nella necessità di dover tirare fuori giochi che siano comprensibili per tutti, che siano divertenti per i grandi e per i più piccoli e che possano essere spiegati e giocati anche nell’ambiente caotico di una fiera.

Negli anni abbiamo selezionato un magico terzetto, tre giochi perfetti per queste esigenze. Ed oggi vi sveliamo il segreto. Seguiteci.

DOBBLE (autori vari, 2009, 2-8 pp, 15 min., a partire dai 6 anni)

Le carte rotonde di questo gioco con i loro simboli apparentemente casuali sono una caratteristica riconoscibilissima e molto nota. Colpo d’occhio e rapidità sono alla base delle partite a Dobble, le cui regole cambiano nelle numerose varianti ma mantengono un punto fisso: due carte prese a caso avranno sempre solo un simbolo in comune. Un classico caso in cui i bimbi riescono assai meglio dei genitori.

CROSSING (di Yoshiteru Shinohara, 2013, 3-6 pp, 15 min., a partire dai 5 anni)

Qualcuno ricorderà il gioco delle Sedie Musicali in cui ci si deve sedere appena cessa la musica ma c'è una sedia in meno del numero di giocatori. In Crossing accade qualcosa di simile. Nel bosco incantato dove, notoriamente, sotto i funghi appaiono le preziose gemme ci sono purtroppo tanti funghi quanti sono i giocatori meno uno. Ad ogni round gli intrepidi esploratori punteranno il dito verso un fungo ma solo coloro che avranno puntato un fungo da soli potranno prenderne le gemme. Più facile a dirsi che a farsi, senza contare che le gemme conquistate potranno poi essere anche rubate dai piccoli dispettosi giocatori.

FANTASCATTI (di Jacques Zeimet, 2010, 2-7 pp, 20 min., a partire dai 6 anni)

In Fantascatti bisogna essere più veloci della luce nell’afferrare l'oggetto giusto tra quelli collocati al centro del tavolo: un fantasma bianco, una rana verde, una vasca da bagno grigia, una spazzola per capelli blu e un asciugamano rosso. Ad ogni turno sarà rivelata una carta con un buffo disegno e, analizzandola con attenzione e rapidità, i giocatori potranno capire qual è l’oggetto da afferrare. Anche in questo caso i più piccoli sanno stupire i proprio genitori con dei riflessi fulminei!

Abbiamo collaudato questi giochi con tantissime famiglie con bimbi anche molto piccoli e possiamo assicurarvi che funzionano benissimo: i piccoli imparano le regole al volo ed in pochi minuti sono agguerriti e competitivi.

Non possiamo invece garantire che l'amor proprio dei genitori sarà salvaguardato quando si troveranno ad essere sonoramente sconfitti dalla loro giovane e spietata progenie.

Alla prossima!

A cura di www.giochintavola.ch