30 March 2020

Luca Crosta - i2a #DistantiMaVicini

In questo periodo in cui il mondo culturale ticinese ha dovuto “abbassare il sipario”, abbiamo chiesto a personaggi del mondo artistico-culturale di raccontarci come vivono questo momento e di darci qualche spunto per trascorrere il tempo ciascuno a casa propria.

Oggi è Luca Crosta di i2a istituto internazionale di architettura a parlarci.

Come state vivendo a i2a questo momento particolare?

L’attività di i2a istituto internazionale di architettura si nutre di incontro: gettare ponti tra le persone è la sua ragione d’essere. Pensare al nostro spazio espositivo, la Limonaia di Villa Saroli, o la stessa Villa chiusi e senza dibattiti dispiace. Ma è anche una sfida: perché la tecnologia, ma soprattuto le idee, possono darci una mano a mantenere vive le discussioni tra i cittadini.

Quale attività consigliereste a chi si trova a casa?

Il ritmo e la continuità nella nostra vita, fino a qualche giorno fa, erano garantite principalmente dal lavoro, dalle necessità famigliari e dalle attività di svago: per molti, ora, queste attività avvengono all’interno di un unico spazio. In queste circostanze, mantenere un ritmo ci pare importante così, nel nostro piccolo, vogliamo invitarvi su Zoom per cinque martedì alle 18:00, dandovi appuntamento per riflettere e per partecipare attivamente alla nostra nuova serie Il clima che cambia. Si tratta di incontri digitali a cura di Francesco Cara del Climate Reality Project pensati per esplorare insieme il mondo che si trasforma sotto l’effetto del cambio climatico. Ad un’introduzione da parte del curatore farà seguito una proiezione di cortometraggi e un contributo da parte di un ospite sul tema trattato

Cosa vorreste dire ai lettori?

Già possiamo intuire cambiamenti intorno e dentro noi: vogliamo avere un'attitudine positiva verso questo cambiamento. Un dopo, benché sembri lontano, ci sarà: perché non parlarne ora?

i2a.ch

A cura di Manuela Masone