09 April 2020

Mattia Bertoldi - scrittore #DistantiMaVicini

In questo periodo in cui il mondo culturale ticinese ha dovuto “abbassare il sipario”, abbiamo chiesto a personaggi del mondo artistico-culturale di raccontarci come vivono questo momento e di darci qualche spunto per trascorrere il tempo ciascuno a casa propria.

Oggi è lo scrittore Mattia Bertoldi a parlarci.

Come stai vivendo questo momento particolare?

Cercando di controllare ciò che posso controllare: il mio tempo, innanzitutto, spezzettando la giornata in più attività legate a comunicazione, lettura e scrittura. Ho adeguato anche le mie abitudini, rispettando le disposizioni e rimanendo a casa il più possibile; per esempio, esco con il cane solo lungo strade poco frequentate e in orari non di punta. Ho infine cercato di capire meglio me stesso, la mia routine e questo mondo chiamato a nuove consuetudini.

Quale libro, film, brano musicale o attività consiglieresti a chi si trova a casa?

Suggerisco soprattutto di fruire di opere che ci danno piacere; inutile sprecare tempo con qualcosa di noioso. Consiglio anche di sperimentare cose nuove come fare ginnastica in casa, organizzare un aperitivo online o guardare un film in contemporanea con qualcun altro, per poi commentarlo al telefono. Attività che si adattano a questi tempi e si sommano al recupero di ciò che abbiamo lasciato da parte, magari tra le pila dei libri ancora da leggere. Nel mio caso: Aria sottile di Jon Krakauer e Open di Andre Agassi, consegnatimi a domicilio da una libreria luganese. Seguo anche le ultime uscite editoriali ticinesi e ho acquistato Merluz Vogn di Giorgio Genetelli, grazie al servizio via posta di Gabriele Capelli Editore.

Cosa vorresti dire ai lettori?

Di cercare di adottare un punto di vista alternativo sulle cose, al di là di ciò che la logica o la razionalità ci suggeriscono. Tra i tanti frammenti di vita pubblicati in Rete in questi giorni e legati al coronavirus, ho raccolto alcune foto che hanno ispirato delle "storie da CondiVIDere": schegge di narrazione che è possibile leggere sul mio sito o sui miei canali social.

www.mattiabertoldi.com

 

A cura di Manuela Masone