04 May 2020

OtherMovie Lugano Film Festival - Gli eventi online

OtherMovie Lugano Film Festival non si ferma e propone una serie di incontri online con personaggi del mondo del cinema, dell'arte e della musica nella sezione "La vita è l’arte dell’incontro"

Attraverso la serie di appuntamenti pubblicati nella sezione "La vita è l'arte dell'incontro", verrà proposto un viaggio nella vita e nella carriera di alcuni personaggi del mondo del cinema, dell’arte e della musica, illuminando la loro strada attraverso le opere realizzate o con film biografici.

In programma:

Mercoledì, 6 maggio, ore 20.30

Cristina Puccinelli, regista, attrice

Il cortometraggio, vincitore come Miglior Regia [S]guardo da vicino 2019, è frutto di un duplice percorso formativo organizzato dalla regista stessa, Cristina Puccinelli. La sceneggiatura, di Antonio Ruscigno, è stata giudicata la migliore a seguito di uno stage intensivo di sceneggiatura tenuto con l'Editor Leonardo Rizzi e il film è stato girato durante uno stage teso a formare i ragazzi in fotografia, suono, edizione e aiuto regia con quattro tutor di eccezione provenienti dal mondo del cinema: Ferran Paredes, Max Gobiet, Giulia Contino e Andrea Pagani.

Il cast interamente toscano e presente all'evento è composto da Marcello Marziali, conosciuto per essere uno dei simpatici vecchietti del Barlume, la nota attrice Pamela Villoresi, il comico Michele Crestacci, insieme a Sara Billi e Duccio Arrighi.  Modera la serata il critico cinematografico Massimo Nardin.


Mercoledì, 13 maggio, ore 17.00

Gamal Meleka, scultore, pittore, video artista e performer

Gamal Meleka ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, ottenendo con ottimi voti il Dottorato in Pittura. Avrebbe dovuto essere presente all’apertura della 9a edizione di OtherMovie con una performance inaugurale che il Festival spera di riproporre sul palco teatrale. “Personalità complessa, individuo determinato e capace di dare corpo alle sue ispirazioni più profonde, Gamal Meleka nasce al Cairo in Egitto, città dove riceve una formazione scolastica tradizionale, mostrando fin da bambino una forte inclinazione verso il mondo dell’arte (www.gamalmeleka.com).

Oltre al direttore del Festival, Drago Stevanovic a contribuire alla presentazione l’artista ci saranno John Dupuy, titolare della Galleria Art On Paper di Lugano e Luca M.Venturi, critico d’arte


Mercoledì, 13 maggio, ore 20.30

Antonio Schmidt, regista e responsabile del progetto “OtherInterview”

Un incontro, un’idea, una sfida
 e un’idea diventa realtà. Come è nato il progetto “OtherInterview”, quali sono le scelte e tecniche per realizzare le interviste. Senza cadere nel “tutorial” si parlerà anche della parte tecnica degli incontri attraverso un esperimento live. Durante l'incontro si vedranno alcuni estratti di un concerto di ragazzi liceali e il racconto toccante di Monica in "UNO PARA TODOS”, due esempi di lavori nati da "incontri" quasi fortuiti.


Giovedi, 14 maggio, ore 20.30

Adriano Kestenholz, regista, produttore e lettore d’arte

Kestenholz si interroga sulle trasformazioni linguistiche che avvengono quando il linguaggio cinematografico si confronta con delle opere d’arte preesistenti. Convinto che ogni opera autentica, sia essa pittorica, plastica, architettonica o musicale, abbia sempre un potere di induzione e trasformazione linguistica sul mezzo, segnatamente sul medium, che viene usato per leggerla o interpretarla. Per il regista, l’etica del documentario d’arte consiste pertanto nel mettersi all’ascolto dell’opera, nel porsi in sintonia con il soggetto che egli si prefigge di trattare nell’incontro.


Mercoledì, 20 maggio, ore 18.00

Rassegna “Cinema Formosa”

Rassegna curata da Alex Chung, vincitore del Pardo d’oro 2010, in collaborazione con la Cineteca Nazionale di Taiwan. L’ospite d’onore sarà David Huang, Rappresentante della Delegazione Culturale e Economica di Taipei a Berna.


Giovedì, 21 maggio, ore 20.30

Alessandra Pescetta e Giovanni Calcagno

Incontrarsi è un’arte. Lo constatiamo oggi più che mai. Nel nostro lockdown percepiamo il valore della presenza dell’altro. L’arte può avvicinarci: scrivere e progettare insieme ci fa incontrare. L’arte del sognare insieme è il colore invisibile dei nostri film (La Casa dei Santi).
Alessandra Pescetta (regista cinematografica) e Giovanni Calcagno* (attore e autore) si sono incontrati in Sicilia 20 anni fa durante i sopralluoghi per la realizzazione di un film. Da qual momento i loro percorsi artistici e di vita si sono uniti: hanno fondato il collettivo artistico La Casa dei Santi, producendo opere di videoarte, teatro e cinema. Nel corso degli anni sono stati tanti gli incontri con persone speciali che hanno dato un contributo importante al processo creativo della Casa dei Santi. Uno in particolare, quello con la scrittrice

Francesca Scotti (presente all’incontro) con la quale dal 2011 hanno condiviso molte sceneggiature.

Film della serata: Solstizio d’inverno di Alessandra Pescetta
La giovane Bahar lavora in un ristorante di una cittadina del nord Italia. Temendo che la promuovano al suo posto, Igor, il suo superiore, trova continui pretesti per rimproverarla, così maniacale nel suo lavoro da non poter far a meno di occuparsi anche di quello che accade fuori dal ristorante. Ogni giorno, ignoti lasciano della spazzatura per strada e tra i sacchi affiorano ricorrenti pezzi di una affascinante scultura. Come in un puzzle, Bahar li farà combaciare, ridando vita ad un oggetto che svelerà anche l’identità di chi abbandona i rifiuti…


Mercoledì, 27 maggio, ore 20.30

Roberta Arnold “La giustizia internazionale ai tempi del covid-19”

Gli ospiti e il programma della serata verranno definiti e comunicati al più presto.


Giovedì, 28 maggio, ore 20.30

L’incontro di Fotografia

Mia Gianini “Natura costruita”
In un futuro dove le piante non crescono più, a causa dello sfruttamento globale delle risorse, uno scienziato si trova a esplorare il pianeta che gli si presenta, grazie a una tuta che gli permette di poter respirare in un “nuovo” mondo dove la natura non esiste. Questo progetto ha lo scopo di sensibilizzare lo spettatore alle tematiche ambientali. Con performance musicale online a sorpresa.

Giuli Gibelli “Davanti alla verità manca sempre un po' l’aria”
La fotografia che rappresenta il mio progetto è un’immagine molto forte ed evocativa. Forse spiazza l’osservatore, ma per me riflette esattamente quello che tanti di noi hanno provato in questo periodo di pandemia e stanno ancora vivendo. Tutto il mio progetto evoca un misto di paura, incertezza, in un mondo come sospeso, irreale. Soggetti soli, terrorizzati, ma anche in grado di guardare dentro sé stessi. Ho cercato di usare il dolore trasformandolo in un'emozione, un’energia che crea. La solitudine può e deve aiutarci a capire noi stessi, sempre troppo presi dalla frenesia del mondo; non riuscivamo neanche più a sentire il suono della natura e questo ora è stato possibile. La nostra anima davanti alla tragica realtà si è palesata come un soffio, un vento, l’origine del pensiero e del sentimento. Nelle mie fotografie si entra in una dimensione parallela tratteggiata dalla luce e dal bianco. Un bianco accecante che ci spaventa e ci avvolge, ci toglie il fiato. Abbiamo vissuto una sorta di carcerazione, la stiamo ancora vivendo: le sbarre sono rappresentate da un velo sottile ma molto pesante. Sono corpi avvolti in una membrana che lascia traspirare emozioni, paure, solitudine.


La partecipazione agli incontri, che si terranno sulla piattaforma Zoom, è libera tramite i link che verranno forniti man mano sul sito othermovie.ch

Prossimamente verranno annunciati ulteriori eventi.