20 May 2020

POESTATE: un'edizione speciale tutta virtuale

Dal 4 al 6 giugno si terrà l’edizione 2020 di POESTATE, che quest’anno verrà prodotta in versione interamente digitale. L’edizione speciale si presenterà come un evento letterario collettivo connesso e interconnesso virtualmente da luoghi diversi, partendo da Lugano e dal nostro Cantone, girando per la Svizzera e l’Italia, raggiungendo Taiwan, la Lituania e andando oltreoceano fino in Venezuela e in Colombia, ospite d'onore per omaggiare Gabriel Garcia Marquez.

La formula di POESTATE rimane sempre quella storica, ma la possibilità di fruire dell’evento letterario si estende, varcando i confini. Abbiamo chiesto a Armida Demarta, ideatrice del progetto culturale, direttrice artistica e organizzatrice generale del Festival, di parlarci di questa nuova edizione.

Cosa ha comportato per l'organizzazione la riconversione del festival al digitale?

La conversione da reale a virtuale comporta una riformulazione progettuale del programma che avrebbe dovuto essere in palco reale. Con l'emergenza covid19, la scelta si poneva tra il mettere in conto un continuo spostamento di date, con tutta una serie di difficoltà organizzative, per poi rischiare di annullare l'edizione rimandandola al prossimo anno; oppure il creare un format in digitale, con una formula creativa nuova e accattivante, da poter seguire nel web con una certa dinamicità, passando dai tempi lunghi di un palco reale ai tempi brevi di un palco virtuale. Una bella sfida con un grande impegno da parte di tutti.

Pensi che sia un'opportunità per raggiungere maggior pubblico?

Nel virtuale cambia anche la dimensione del pubblico: si passa da un pubblico reale che si limita a uno spazio contenuto, passando a un pubblico che sconfina virtualmente nel web. Il potenziale quindi aumenta in quanto l'evento può essere seguito da ogni parte del pianeta, raggiungendo di fatto un maggior pubblico. L'evento in reale ha una dimensione sociale di contatto con tutta un'atmosfera avvolgente, ma l'evento in virtuale prende un'altra forma entrando in quell'atmosfera di eterotopia, quindi in quello spazio  irreale ma che nel contempo è assolutamente reale, in quanto connesso e interconnesso con il reale.

In eventi letterari recenti, come il Salone del Libro di Torino, la tematica principale degli interventi era il Covid19 e l'esperienza del lockdown. Sarà così anche per POESTATE?

POESTATE non segue tematiche, in quanto tutti gli ospiti hanno sempre libertà di tema. La particolarità, che con l'emergenza Covid19 hanno dovuto affrontare tutti gli organizzatori, sta nel fatto che POESTATE ha affrontato la questione logistica dell'evento in reale risolvendo con un'edizione in virtuale, per dare continuità progettuale culturale.

Il programma completo di POESTATE 2020 è disponibile sul sito www.poestate.ch