Intervista a Lisa Albizzati, giovane grafica e illustratrice ticinese

Immaginate di ideare una storia che parli delle meraviglie del Ticino, scriverla e illustrarla con tratti delicati e colori vivaci. Lisa Albizzati (CH, 1996) giovane grafica e illustratrice ticinese, ha fatto tutto questo: il prodotto finale è il bellissimo albo illustrato per bambini Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino (Fontana ed.). Abbiamo intervistato Lisa per scoprire qualcosa di più su di lei e sul suo lavoro.
13 Aprile 2021
di Maddalena Moccetti
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Lisa Albizzati

Ciao Lisa, grazie mille per la disponibilità. Ho letto con piacere il tuo libro Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino, e l’ho trovato molto divertente e interessante. Mi piacerebbe chiederti prima di tutto come è nata l’idea di un libro per bambini che parlasse di alcuni luoghi e monumenti importanti in Ticino.
Ciao Maddalena, grazie a te per avermi proposto di fare questa bella intervista! Questo progetto è nato dal desiderio di voler omaggiare il nostro Cantone e far scoprire ai bambini, in modo divertente, giocoso e un po’ magico, le tante bellezze presenti in Ticino. A volte si tende a dar per scontato il luogo in cui viviamo, quando in realtà il nostro Cantone è ricco di luoghi stupendi a cui vale la pena dar risalto.

Hai voglia di raccontarci del tuo percorso scolastico e lavorativo? Come si diventa illustratori?
Certamente. Inizialmente ho conseguito il diploma di Grafica AFC con maturità artistica al Centro Scolastico per le Industrie Artistiche CSIA di Lugano, dopo di che sono andata a Milano e ho studiato illustrazione e animazione all’Istituto Europeo di Design IED. Per me questo passaggio è stato fondamentale perché durante i miei tre anni di permanenza in Lombardia ho potuto entrare in contatto con grandi maestri e illustratori che mi hanno insegnato i trucchi del mestiere e che mi hanno poi permesso di lanciarmi sul mercato dell’illustrazione. Finiti gli studi sono tornata in Ticino e a settembre 2019 mi sono messa in proprio, ho aperto ufficialmente la mia attività individuale come illustratrice e grafica freelancer. È giusto specificare che non tutte le persone che vogliono intraprendere questa carriera frequentano una scuola o un’università, c’è chi studia da autodidatta, questa è una scelta prettamente personale. Devo ammettere che avendo studiato grafica, oltre che illustrazione, questo mi ha avvantaggiata molto, perché mi ha permesso di poter progettare i libri in modo completo dalla grafica ai disegni.

In precedenza hai collaborato con diversi scrittori, illustrando i libri e le copertine. Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino è il tuo primo libro completamente realizzato da te. Com’è stata questa esperienza, ti sei trovata bene con il processo di scrittura?
Inizialmente è stata una sfida, siccome solitamente mi occupo della parte di design dei libri, però poi ci ho preso la mano e mi sono divertita a scrivere questo libro. Inoltre ho imparato anche io cose che non sapevo, siccome per la parte didattica mi sono dovuta informare e fare delle ricerche sui luoghi che Anna ha visitato.

C’è qualche illustratore che ti è servito da ispirazione durante il tuo percorso di studi? O sai comunque consigliarcene qualcuno che ritieni interessante?
Durante il mio percorso di studi ci sono stati tantissimi artisti che mi hanno fatto da muse ispiratrici, come l’illustratrice Anna Laura Cantone, il fumettista Massimo Giacon, il grande designer Dario Albini e tanti, tanti altri, tutte persone di cui ho avuto l’onore di essere allieva. Altri illustratori/artisti che mi piacciono molto sono: Kim Sena, Suzy Lee, Rebecca Dautremer, Melissa Castrillón, la fumettista mangaka italiana Angela Vianello, e… mi fermo qui altrimenti non finisco più, ce ne sono troppi di bravi artisti!

Potresti parlarci dei tuoi ultimi progetti? Ci sono novità in arrivo?
Ho avuto il grande piacere di collaborare con delle bravissime scrittrici che mi hanno permesso di illustrare le loro storie, tra cui Tom e Meihua di Romana Petrini, I cuori della mamma di Eleonora Weber-Tamagni e, l’ultimo libro uscito per Pasqua, Mio nonno fa le nuvole rosa di Sofia Leoni, gli ultimi due libri sono entrambi stati pubblicati da Fontana Edizioni. Sono stata inoltre felice di lavorare in qualità di grafica, e non di illustratrice come è mio solito fare, al libro Perlina e Mandarino di Nicole Pedroli e Paolo Pedroli. Per quanto riguarda le novità, sto lavorando su dei nuovi progetti, ma purtroppo non posso sbilanciarmi molto, però prossimamente li troverete sugli scaffali ticinesi!

Pensi che la letteratura per l’infanzia riceva il giusto riconoscimento nel panorama editoriale ticinese?
I libri per l’infanzia tendono a passare leggermente in secondo piano in confronto ad altre categorie, però a parere mio in Ticino sono stati fatti dei progressi, basti pensare al catalogo di Fontana Edizioni che negli ultimi anni si è arricchito sempre di più di autori ticinesi nella categoria libri per bambini e ragazzi. A parere mio i bambini sono molto importanti, i bimbi di oggi sono gli adulti di domani, no? Quindi è importante che anche loro e i genitori possano usufruire di una bella scelta di libri per l’infanzia ticinesi/svizzeri e non solo esteri, in modo da dimostrare che anche da noi si possono sviluppare progetti artistici degni di nota.

Che consiglio daresti ai giovani che vogliono entrare nel mondo dell’arte e dell’ illustrazione?
È giusto sapere che il mercato dell’illustrazione è molto competitivo, non solo a livello ticinese ma anche a livello mondiale, sicuramente emergere non è facile, però non bisogna scoraggiarsi. A chi vuole intraprendere questo lavoro dico: se è ciò che volete fare dovete investire nella vostra formazione, impegnarvi al massimo e avere molta pazienza, in questo modo i frutti arriveranno! Io stessa sono all’inizio della mia carriera, ci sono tante sfide che ho affrontato e che dovrò affrontare in futuro, ma cercherò di fronteggiarle dando il mio meglio. Un altro consiglio che voglio dare ai giovani artisti, è quello di imparare a riconoscere il valore di ciò che fanno, che si tratti di illustrazione, arte classica, scrittura, musica, grafica, design ecc… L’arte in generale ha un valore ed è anche molto alto, quindi non permettete a nessuno di svalutarvi. Purtroppo nel mondo ci sono molti individui che non riconoscono il valore dell’arte, e cercano di sfruttare in ogni modo i giovani artisti e non solo, pretendendo prezzi bassissimi o offrendo stipendi da fame. Ricordate che non è questa la tipologia di persone di cui avete bisogno se volete emergere, gente di questo tipo non vi porterà alcun beneficio. Senza fretta e con un po’ di pazienza troverete persone che vi ascolteranno, riconosceranno il vostro valore e che vorranno collaborare con voi.

Qualche domanda ora per conoscerti meglio:

Chi sono i tuoi artisti preferiti?
Adoro Gustav Klimt e Salvador Dalì, mentre per quanto riguarda gli illustratori mi piacciono: Suzy Lee, Kim Sena, Rebecca Dautremer e Melissa Castrillón.

Se potessi entrare in un quadro, sceglieresti…
La persistenza della memoria di Dalì, il surrealismo mi ha sempre affascinata, non a caso il tema del sogno ricorre anche ne Il viaggio di Anna.

Qual è il tuo libro per bambini e ragazzi preferito?
È tempo di andare di Kim Sena, questo libro mi ha toccato il cuore, tratta il tema dell’addio senza però essere invasivo, lo fa con tatto e gentilezza. Le illustrazioni sono poi strabilianti.

Descrivi Lugano in tre parole:
Culturale, vivace e solare.

Quale altro angolo del Ticino ti piacerebbe ritrarre, oltre a quelli presenti nel libro?
Di posti magnifici ce ne sono molti, come ad esempio il Monte Generoso, le Isole di Brissago, il parco San Grato di Lugano, per non dimenticare i Grigioni, che hanno posti magnifici di cui raccontare.

C’è un museo o una galleria d’arte in Ticino che ti piace particolarmente?
Sicuramente il LAC di Lugano visto che è un grande centro artistico e culturale, ma penso anche a realtà più minuscole, ma altrettanto importanti, come quella del Museo in Erba che avvicina i più piccoli al mondo dell’arte in modo divertente e interattivo.

Film preferito di sempre?
La vita è bella di Roberto Benigni

Ultimo libro letto o significativo per te?
Il mio nome era 125 di Matteo Beltrami, è un romanzo storico sul tema delle misure coercitive a scopi assistenziali, misure che purtroppo sono state messe in atto nel nostro paese per molti decenni.

Una canzone che non ti stancheresti mai di ascoltare?
Questa è una bella domanda… Io sono una grande amante della musica e ci sono tantissime canzoni che mi piacciono, non ho un genere specifico. Un cantante che amo particolarmente però è James Arthur, ha una voce incredibile, angelica, non mi stanca mai! Quindi se proprio devo scegliere una canzone prediletta vado con Naked di James Arthur.

Ci consigli un ristorante ticinese?
L’Osteria Grotto del Nando di Bellinzona, adoro mangiare i rösti che sono la loro specialità.

Per concludere, hai una citazione preferita?
Si usano gli specchi per guardarsi il viso e si usa l’arte per guardarsi l’anima.” – George Bernard Shaw

www.lisaalbizzati.com

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